I tre impianti produrranno complessivamente circa 21 milioni di kWh, energia sufficiente al fabbisogno di oltre 7000 famiglie e con un contributo ambientale pari a 13.500 tonnellate di CO2 evitate ogni anno. Gli impianti Taurus e Bellavista sono su struttura fissa mentre i 34.400 moduli dell’impianto di Masseria Martellotta sono installati su strutture mobili RENSeesun, un tipo di struttura progettata da 9REN che permette la modifica periodica dell’inclinazione del pannello in funzione del ciclo solare al fine di massimizzarne l’irraggiamento e quindi la produzione. Con questo sistema, che 9REN propone anche ai propri clienti in qualità di EPC contractor, si ottiene un rendimento superiore del 2% rispetto all’adozione di una struttura fissa, senza costi incrementali.
Con l’entrata in esercizio di questi tre impianti, che sommano 16MW, gli impianti attualmente operativi di proprietà del Gruppo 9REN in Italia e Spagna sono 21 e sommano una capacità installata di 44MW e una produzione annua stimata di oltre 60 milioni di kWh di energia pulita. A questi si aggiungeranno nei prossimi mesi ulteriori 40MW attualmente in costruzione, parte della pipeline di impianti in sviluppo e in acquisizione. Negli ultimi due anni il Gruppo italospagnolo ha investito in Italia oltre 200 milioni di Euro. I tre impianti, ultimi entrati in esercizio, si distinguono per la particolare integrazione nel territorio e nell’ambiente, una buona pratica che 9REN conduce nella realizzazione dei propri parchi fotovoltaici perché possano essere sia rappresentativi di alta tecnologia e prestazioni che esempi di integrazione nell’ambiente e nel territorio.
L’impianto Taurus, che si estende su una superficie di circa 4 ettari e si compone di oltre 8000 moduli, è stato oggetto di uno studio di mitigazione visiva in accordo al quale sono state piantate lungo il perimetro dell’impianto 160 ulivi, 155 alberi da frutta di diversa specie, circa 350 piante rampicanti lungo la rete di recinzione. Il sistema di inserimento delle varie specie di piante è stato condotto secondo il metodo della Permacoltura (agricoltura permanente), secondo il quale l’insieme eterogeno di piante da frutto - per lo più autoctone o comunque compatibili con il tessuto agricolo e climatico locale – stabilisce in se un proprio ecosistema biologico, autofertilizzante e autodifeso. E’ con questo stesso criterio che nel parco fotovoltaico di Bellavista, a Lanuvio, è stato realizzato un giardino-frutteto a Permacoltura gestito da una cooperativa agricola sociale locale - la Capodarco Agricoltura - con oltre 400 alberi da frutto biologici di grandi dimensioni, 800 medie dimensioni, 1600 piccole dimensioni, 2400 cespugli e arbusti, circa 100 rampicanti a cui si aggiungono altri alberi da riempimento.
Non ultimo l’impianto di Masseria Martellotta dove sono stati realizzati 500 metri di muretto a secco costruiti secondo la tradizione locale, ripiantati 300 ulivi e 20 piante di arancio preesistenti, piantati 700 nuovi alberi di ulivo e 3500 nuove piante rampicanti lungo la recinzione. L’impianto di Masseria Martellotta è inoltre oggetto di in un programma di studio per l’inserimento nel Museo del Territorio di Palagianello, programma nato dalla collaborazione di 9REN con il Comune di Palagianello e l’Istituto Tecnico per il Turismo “G.M.Sforza” di Palagianello. |