"Il sindaco di Bari Michele Emiliano incarna un sentimento diffuso tra i cittadini. Equitalia viene vista come uno strumento di vessazione. Le cifre richieste riportano spesso aumenti esponenziali rispetto alla cifra originaria e non sono infrequenti i casi in cui gli oneri accessori sono maggiori rispetto alla somma originaria." A dichiararlo è l'Avv. Massimo Melpignano, che da alcuni mesi ha assunto la carica di segretario nazionale della Federcontribuenti, la federazione nazionale dei contribuenti dello Stato. "Emiliano vada avanti nella propria battaglia politica. Oramai banche ed Equitalia sembrano avere l'unico obiettivo di alleggerire le tasche dei cittadini, esigendo il pagamento di somme spesso illogiche, se non addirittura non dovute".
"Equitalia - prosegue Melpignano - anzichè muovere oscure minacce al sindaco Emiliano riservando di avviare azioni penali a tutela della propria immagine, - immagine che Equitalia è stata bravissima a compromettere da sola con i propri atteggiamenti - dovrebbe con grande umiltà aprire una riflessione al proprio interno ed aprire un tavolo di concertazione con i contribuenti. Non sempre, anzi molto raramente, chi non paga non vuole pagare. Molto spesso è più semplicemente impossibilitato, strette come sono le famiglie tra la morsa del precariato, della inflazione, dell'aumento dei beni, delle rate dei mutui."
E' ora di intensificare la rivolta degli onesti, che Federcontribuenti nazionale ha lanciato nella affollata assise pubblica del 16 aprile a Roma. Federcontribuenti ha attivato il numero verde 800984786, in funzione 24 ore su 24, a disposizione dei cittadini per raccogliere denunce e segnalazioni su casi di vessazione poste in essere da Equitalia". |