Sulla vicenda della ex Electrolux, oggi Isi, “emerge un quadro per nulla tranquillizzante, che sembra far precipitare la situazione, senza che essa si sblocchi e anzi volgendo sempre al peggio, come il mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori sta a dimostrare”. Così la consigliera Monica Sgherri, capogruppo della Federazione della Sinistra e Verdi, ha commentato ieri in Aula la risposta fornita dall’assessore al lavoro e alle attività produttive Gianfranco Simoncini all’interrogazione presentata dalla stessa Sgherri. “E’ necessario che Fidi e la Regione massimizzino gli sforzi affinché la proprietà attuale compia effettivamente quel passo indietro tante volte annunciato e si apra finalmente una nuova fase per l’azienda e per i suoi dipendenti”.
Nella situazione data, ha osservato la capogruppo, permangono dubbi sulla volontà dell’attuale prorietà “di compiere altri tipi di operazioni, magari finanziarie o immobiliari, comunque che vanno nella direzione opposta a quella di rilancio della produzione e di tutela dell’occupazione. Continueremo a seguire la vicenda da vicino”, ha assicurato, esprimendo in Aula “il massimo della vicinanza e solidarietà ai lavoratori di Isi, impegnati attualmente in un presidio permanente per rivendicare il proprio diritto ad un futuro lavorativo”. In aula, l’assessore Simoncini aveva ripercorso l’evolversi della vicenda e il ruolo attivo tenuto dalla Regione Toscana, la disponibilità “dell’Amministratore unico e socio di riferimento a cedere il controllo e la guida della società”, l’incontro con i rappresentanti delle società Bassilichi e Angelantoni industrie, “che parlando anche a nome di Sebastiano Gattorno, hanno prodotto la manifestazione d’interesse” a rilevare l’attività di Isi. Nella nuova società, ha spiegato ancora Simoncini, “è prevista la partecipazione di Fidi Toscana”.
La Regione ha promosso un incontro tra Isi e la cordata interessata a subentrare nella proprietà: l’incontro è in programma domani, giovedì 25 novembre. La Regione “ha sollecitato ogni possibile soluzione volta a rimuovere le condizioni ostative al pagamento degli stipendi” e ha promosso “un intervento di Fidi Toscana sul sistema bancario per il relativo pagamento, che dovrebbe essere in corso”. |