Roma, 19 gennaio. "Una responsabile applicazione del principio di cautela, indispensabile per garantire la sicurezza dei pazienti". Così il sen. Luigi d'Ambrosio Lettieri, segretario della Commissione Igiene e sanità del Senato, intervenendo a margine del convegno sui farmaci biologici tenutosi in mattinata alla Sala Nassirya del Senato, ha definito il disegno di legge presentato qualche settimana fa a Palazzo Madama a firma Cursi-Tomassini e recante appunto alcune modifiche alle vigenti disposizioni in materia di farmaci biosimilari.
"Le norme attuali sulla sostituibilità automatica delle specialità medicinali con i farmaci generici non può continuare ad essere estesa, come ora avviene, anche ai farmaci di derivazione biologica, che sono altra cosa e presentano ben altri profili di criticità" ha sostenuto il senatore. "In accordo con questo dato di evidenza scientifica e con il conseguente approccio che sia il legislatore comunitario sia l'ente regolatore europeo hanno riservato a questa classe di prodotti, serve dunque una legge come quella presentata da Cursi e Tomassini, che esclude i farmaci biologici e biosimilari dalla sostituibilità automatica e che sancisce che la sostituzione può avvenire solo se espressamente autorizzata dal medico." |