Idee originali, obiettivi sempre nuovi e un’interazione strategica con Internet. Fiera del Levante Servizi non risparmia energie e professionalità nel promuovere la propria mission: dar vita a sistemi integrati di programmi e servizi tra Fiere di diverse aree geografiche e favorire l'espansione internazionale delle Piccole e Medie Imprese italiane. Sono questi, infatti, i principali obiettivi di “Fiera Virtuale”, un progetto unico in Italia e nato per arricchire di contenuti l’offerta delle rassegne tradizionali e, nel contempo, “prolungarne” la durata. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal presidente di FdL Servizi, Antonio Ciuffreda.
In questo contesto il Web si rivela il mezzo di diffusione ideale, in quanto consente al navigatore di visitare la fiera - anche dopo la chiusura - direttamente da casa e di soffermarsi sulle notizie, le immagini, le interviste o gli stand virtuali che più interessano. In altre parole, attraverso la “Fiera virtuale”, Internet, spesso considerato un concorrente pericoloso del commercio “reale”, ne diviene invece prezioso alleato.
L’incontro ha offerto, inoltre, l’occasione per fare il punto sulle attività di FdL Servizi e presentare i risultati positivi ottenuti dalla partecipata della Fiera del Levante. . Accanto alla gestione dei progetti sostenuti dalla Legge 84/2001 (Progetto Amico), infatti, sono state organizzate e gestite iniziative fieristiche all’estero e promossi servizi specifici all’interno di manifestazioni organizzate dall’E.A. Fiera del Levante. Tutto ciò mantenendo una struttura operativa snella e flessibile e impegnando sui singoli progetti giovani risorse dotate di competenze ed entusiasmo.
In futuro la Società si propone di continuare a privilegiare i due storici settori di intervento, in particolare attraverso il sostegno alla cooperazione (soprattutto nell’area del Sud Est Europa) e l’offerta di servizi fieristici in stretta sinergia con L’E.A. Fiera del Levante. Tra gli obiettivi anche quello di aumentare la capacità di proporre progetti di cooperazione, finanziabili a livello comunitario, nazionale e regionale e incrementare il numero di fiere gestite dalla società all’estero, con particolare attenzione all’area dei Balcani. |