Riportiamo di seguito integralmente il Comunicato Stampa della Confederazione diramato in data odierna con il quale vengono espressi i primi commenti a caldo sullo schema di provvedimento (Finanziaria) che è stato illustrato ieri alle parti sociali.
COMUNICATO STAMPA CSE
Una Finanziaria che oggi sarà approvata dal Consiglio dei Ministri e che ieri, presentata alle parti sociali, ha evidenziato tutta la sua “leggerezza” per quanto attiene i lavoratori dipendenti, in particolare quelli pubblici, e per una seria politica di recupero della evasione fiscale.
Questo il primo giudizio della CSE che all'indomani della illustrazione del provvedimento alle parti sociali, ritiene necessario evidenziare due aspetti di grande rilevanza per il Sindacato, disattesi dalla finanziaria 2010. Sui contratti ed in particolare quelli pubblici, è inaccettabile lo stanziamento della sola indennità di vacanza contrattuale che di fatto non consente l'avvio di alcun negoziato vero su detti rinnovi, confermando dubbi e aspetti negativi che qualcuno pensava di fugare con la scelta della triennalità. Occorrono i fondi per rinnovare i contratti pubblici e per fare un vero e proprio negoziato che metta al centro una vera riforma della pubblica amministrazione; altrimenti, come vuol fare il Ministro Brunetta, i soldi li mettono solo i lavoratori attraverso la riduzione del loro salario accessorio.
E sempre in tema di recupero ed utilizzo delle risorse, CSE evidenzia come risulti ancora inadeguata la lotta alla evasione fiscale, leva che consentirebbe di reperire fondi necessari a scelte mirate verso il sostegno delle famiglie ed una forte defiscalizzazione mirata al lavoro dipendente che oggi, invece, è quello che paga più tasse di tutti. |