Continua in modo incessante l’azione della Guardia di Finanza e delle forze dell’ordine, su più fronti, per affermare il rispetto della legalità, nonché la tutela e la difesa dei cittadini. Non ultima quella rivolta contro il mancato rilascio dello scontrino fiscale, un vero e proprio fenomeno di malcostume che invade il nostro vivere civile, che assume pesanti riflessi sul sistema economico del paese, per quanto attiene la elusione ed evasione fiscale, mentre lavoratori dipendenti e pensionati, sui loro redditi, sono tenuti ad effettuare. Purtroppo, occorre dirlo, talvolta, anche consumatori e cittadini, più o meno consapevolmente, diventano anch’essi corresponsabili di tali comportamenti, assolutamente deplorevoli, da condannare e sanzionare.
La consegna dello scontrino e della ricevuta fiscale, come previsto per legge, deve diventare una pratica diffusa, deve rientrare nella normalità dell’attività che ogni operatore è tenuto a rispettare e il cittadino, a pretendere, che venga eseguita correttamente. E’ necessario attivare indagini più severe , serrate e mirate, tali da far comprendere che affermare il principio della legalità non è un optional, ma un preciso dovere. Ogni cittadino deve assumere in prima persona tale funzione, denunciando tali fenomeni, dando in tal modo pieno sostegno alla iniziativa delle forze dell’ordine. La Federconsumatori, poiché ritiene che non si può essere corresponsabili di tali atti, sostiene l’affermazione del rispetto e del ripristino della legalità, sollecita tutti ad assumere pienamente ed in prima persona tale funzione. Il non dare lo scontrino o la ricevuta fiscale è da considerarsi una truffa ai danni del consumatore che non può essere assolutamente tollerata.
Non ricevere la regolare fattura per una visita medica, oltre ad essere illegale e un fatto odioso in se, è un aspetto intollerabile di malcostume, perché si lucra sulla salute dei cittadini. La Federconsumatori dice basta con questi comportamenti, sostiene pienamente l’azione della Guardia di Finanza, delle forze dell’ordine, dell’Asl, invita, senza che ve ne sia bisogno, a non abbassare la guardia di fonte a nulla e a nessuno, anzi ad allargare il campo degli interventi. Una valutazione estemamente positiva la vogliamo esprimere anche per gli interventi nel campo della frode e della sofisticazione alimentare. Cibi avariati che vengono fatti consumare da tanti giovani ignari, che si ritrovono con il contrarre gravi malattie, come nel caso di casi elevati di gastroenterite. La Federconsumatori difende il diritto del cittadino alla salute e alla sicurezza alimentare, chi attenta a questo diritto compie atti criminosi che vanno fortemente combattuti e pesantemente sanzionati.
Le sanzioni da comminare a chi smercia o produce prodotti adulterati e sofisticati, non devono avere solo il carattere amministrativo, assieme al ritiro della licenza in modo definitivo, vi siano anche pene detentive, perchè siamo in presenza di gravi crimini contro la salute e la vita dei cittadini. |