Roma – Lesive e discriminanti con elementi dannosi alla libera concorrenza senza garanzia patrimoniale per il consumatore. Così intermediari e operatori del settore finanziario hanno valutato le novità del decreto legislativo 141/2010 attuativo della Direttiva Comunitaria 48/2008 che riforma il credito al consumo. Lunedì 9 maggio a Villa Romanazzi Carducci di Bari la Consulta nazionale per il settore creditizio Fimaa organizza un incontro per illustrare i cambiamenti significativi della normativa che ridisegna la mediazione creditizia e che, secondo una stima della Banca d’Italia, decimerà di oltre 100 volte gli attuali 121.542 impiegati nel comparto obbligati, se vogliono proseguire l’attività, a esborsi economici ingenti, primo fra tutti il costituirsi in società il cui capitale sia pari a 120.000 euro come previsto dall’art. 2327 del codice civile.
Innalzamento dei requisiti di accesso per i mediatori e per gli agenti in attività finanziaria, la creazione di un elenco sostitutivo dell’attuale UIF (Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, ndr) che sarà gestito da un Organismo di Controllo di prossima istituzione sono solo alcune delle nuove disposizioni. Un duro colpo infatti anche per gli agenti immobiliari che non potranno più intrattenere rapporti diretti con le banche e che diviene compito esclusivo del mediatore creditizio. Una sfida subito raccolta da Fimaa, Federazione degli agenti immobiliari della Confcommercio, e MedioFimaa (società di mediazione creditizia di proprietà della Federazione nazionale) che hanno visto nell’esclusività della professione un’opportunità, da rilanciare e migliorare attraverso accordi di collaborazione tra le categorie e protocolli d’intesa con altre realtà associative come Confcooperative e Federascomfidi.
Lo studio progettuale e gli step successivi delle iniziative della Federazione saranno presentate da Sandro Borselli e Paolo Fusilli della Consulta Nazionale Fimaa e Alessandro Stabile, delegato regionale Puglia della Consulta Nazionale Fimaa del Settore Creditizio. Interverranno inoltre Domenico Martiradonna, Presidente Provinciale Fimaa Bari, Paolo Pesando e Daniele Mammani, consulenti legali nazionali Fimaa, Giovanni Pantanella, consulente tributario e fiscale Fimaa. La convention proseguirà nel primo pomeriggio con Valerio Angeletti e Rossano Asciolla, rispettivamente presidente e segretario generale Fimaa, Giancarlo Vinacci, amministratore delegato Mediofimaa Srl ed Ermanno Belli, responsabile servizio legale Confcooperative. |