“Cantiere Liguria. Rilanciare la cantieristica. Per una nuova politica industriale”. È il titolo della tavola rotonda, promossa dal gruppo Sinistra Ecologia Libertà del Consiglio regionale della Liguria, che si svolgerà lunedì 20 giugno, alle ore 17,30, a Genova Sestri Ponente, nell’atrio di Palazzo Fieschi (via Sestri 34). Al dibattito parteciperanno il capogruppo di Sel dell’Assemblea legislativa, Matteo Rossi e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Renzo Guccinelli. Sono previsti inoltre gli interventi di Antonio Caminito (segretario regionale Fiom Liguria), Agostino Gazzo (Ascom Confcommercio), Bruno Pastorino (assessore del Comune di Genova) e Franco Giordano (presidenza Sel).
«Come gruppo consiliare del Consiglio regionale abbiamo deciso di organizzare questo incontro a Sestri Ponente, nel cuore industriale della città e a due passi dalla Fincantieri, coinvolgendo rappresentanti politici, del sindacato e del commercio per ripensare una nuova politica industriale e per rilanciare la cantieristica in Liguria e in Italia – dice il capogruppo Matteo Rossi - Il dibattito sullo stato della cantieristica ha ripreso corpo dopo che nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione di Fincantieri aveva annunciato che intendeva ridimensionare o chiudere alcuni dei propri stabilimenti, compreso quello genovese».
«Oggi, grazie alla mobilitazione dei lavoratori, sostenuta dai cittadini, dalle associazioni di categoria del commercio e dalle istituzioni locali, questa possibilità sembra scongiurata, anche se in verità – sottolinea Rossi - Governo e direzione di Fincantieri non hanno offerto alcun quadro certo: non c’è ad oggi nessun piano industriale e dunque non si può certo abbassare la guardia. Il tavolo dell’Accordo di programma relativo al ribaltamento a mare del cantiere di Sestri Ponente è senza dubbio una nota positiva. Occorre sottolineare però che da questo non possono rimanere esclusi i sindacati.
La cantieristica si deve inserire in un quadro di competizione globale, ma dobbiamo ricordare che, a livello internazionale, la Fincantieri è un gruppo di eccellenza che può vincere la sfida grazie al suo patrimonio di professionalità e alla capacità d’innovazione tecnologica. Non vorremmo che la competizione fosse centrata sull’abbattimento dei salari e sulla compressione dei diritti dei lavoratori». |