GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

FINMECCANICA: IDV, REVOCARE INCARICHI A GUARGUAGLINI-GROSSI

Lannutti chiede se sia vero "che il nuovo filone investigativo che riguarda il tentativo di aggiudicarsi gli appalti che contano, utilizzando proprio le escort per arrivare ad una turbativa delle gare di appalto, sia stato concretizzato nell'incontro del 21 gennaio 2009 nell'hotel De Russie di Roma, al quale parteciparono Tarantini, Lea Cosentino e gli imprenditori pugliesi Cosimo Catalano ed Enrico Intini.

 

Revocare con effetto immediato gli incarichi ai coniugi Pierfrancesco Guarguaglini e Marina Grossi, rispettivamente Presidente di Finmeccanica e Amministratore delegato della consociata Selex Sistemi Integrati, per evitare un inquinamento delle prove delle inchieste giudiziarie che stanno travolgendo la holding pubblica e per impedire il discredito internazionale di un gruppo, che alla luce degli scandali è molto meno affidabile di un tempo, con tutte le conseguenze negative ricadenti perfino sulle commesse. Lo chiede Elio Lannutti, Senatore dell'Idv, in un'interrogazione parlamentare presentata ieri e rivolta al Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e al Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. "Gli scandali ed il malaffare - si legge nell'interrogazione - come pubblicato dalle cronache dei principali quotidiani nazionali sulle attività della galassia Finmeccanica, fa emergere l'immagine di un sistema marcio, con un'azienda pubblica impantanata nel malaffare, inquinata da manager senza scrupoli asserviti alla politica e ad uomini di Governo i quali hanno rinnovato le loro nomine e dai quali esse prendono ordini, con escort elevate al rango di profumati consulenti e a prestigiosi incarichi in società pubbliche mercificate per scambi di favori e interessi personali". Lannutti chiede se sia vero "che il nuovo filone investigativo che riguarda il tentativo di aggiudicarsi gli appalti che contano, utilizzando proprio le escort per arrivare ad una turbativa delle gare di appalto, sia stato concretizzato nell'incontro del 21 gennaio 2009 nell'hotel De Russie di Roma, al quale parteciparono Tarantini, Lea Cosentino e gli imprenditori pugliesi Cosimo Catalano della "Supernova" di Lecce ed Enrico Intini, per spartirsi un appalto da 55 milioni di euro da dividere e da far vincere agli amici dello stesso Tarantini". Il Senatore chiede anche "se nell'inchiesta siano coinvolti anche altri personaggi, in particolare i vertici di Finmeccanica, rappresentanti nell'incontro romano da Rino Metrangolo, con altri nominativi di diversi altri dirigenti di Finmeccanica, tra cui il manager di Seicos, Domenico Lunanuova, e lo stesso presidente della holding Pierfrancesco Guarguaglini" e "quali misure urgenti il Governo intenda attivare, a partire dal dare risposta ai numerosi atti di sindacato ispettivo dell'interrogante, per impedire che aziende pubbliche possano fornire servizi di consulenza ad escort e ad altri personaggi in cerca d'autore, degradando il ruolo e la missione di un'azienda pubblica importante".

Sempre su Finmeccanica:

FINMECCANICA: CARRA (UDC), E' S.O.S., TREMONTI INTERVENGA

"La questione morale che sta investendo Finmeccanica e il suo futuro è sotto gli occhi di tutti. Di sicuro, anche del presidente del Consiglio. Capisco che sia lui che il ministro Tremonti abbiano qualche altro grattacapo, ma spiegare come il governo intende risollevare l'immagine di una delle aziende di Stato più importanti e strategiche del nostro Paese dovrebbe rappresentare una priorità visto il preoccupante deprezzamento del titolo in Borsa". Lo dichiara il deputato dell'Udc Enzo Carra che in un'interrogazione al ministro Tremonti, sottoscritta anche dal collega Savino Pezzotta, sollecita "iniziative per limitare il danno di immagine, di credibilità e le ricadute economiche negative per la partecipata Finmeccanica e per i suoi 76mila dipendenti".
"Prima l'inchiesta sugli appalti dall'Enav, poi la presunta attività di riciclaggio per l’acquisizione della Digint da parte di Gennaro Mokbel, quindi - sottolinea l'esponente centrista - le ipotesi di corruzione internazionale nell’acquisizione di commesse militari in America Latina con l’ausilio di un 'certo' Valter Lavitola: lo stesso Lavitola che, da latitante all'estero, ha intascato più di 15 milioni e 200mila euro come finanziamento pubblico al quotidiano 'L'Avanti!' salvo poi dirottarli alla sua azienda di pesca in Brasile impegnata nel commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati e secchi".

ANDA (PD), GOVERNO GARANTISCA AFFIDABILITA' MANAGEMENT

Tutelare la credibilità e la competitività economico industriale di Finmeccanica e garantire l'affidabilità del suo management, tanto più necessaria in relazione all'estrema delicatezza delle sue funzioni. E' quanto chiede il vicepresidente dei Senatori del Pd, Luigi Zanda, in un'interrogazione parlamentare presentata ieri al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "A seguito della continua pubblicazione di ampi stralci di documentazione relativa a varie inchieste giudiziarie in corso - afferma Zanda - sta emergendo il coinvolgimento di parte del management di Finmeccanica in episodi che, a prescindere dal rilievo giudiziario, tuttora in corso di accertamento, appaiono senz'altro censurabili sotto il profilo dell'opportunità ed in grado di mettere a rischio non soltanto la credibilità dell'intera struttura manageriale della società ma anche la competitività di una delle più importanti aziende del nostro Paese".

"Finmeccanica - scrive ancora Zanda - pena il proprio declino, ha l'estrema necessità di tutelare l'immagine dell'azienda, l'onorabilità del suo marchio, la serietà della sua struttura industriale e l'autonomia dei suoi amministratori e non può permettersi, proprio in ragione del fatto che essa costituisce una delle più importanti imprese industriali del Paese, di essere considerata una sorta di agenzia pubblica che tramite il proprio management elargisce consulenze, assunzioni e appalti sulla base di suggerimenti esterni che nulla hanno a che fare con la normale e corretta gestione dell'azienda".

FINMECCANICA: FLUVI (PD), AZIONI MANAGEMENT MINANO REPUTAZIONE GRUPPO

Il Governo assicuri maggiore trasparenza nei meccanismi di gestione di Finmeccanica, società quotata a controllo pubblico, e adotti iniziative per evitare tubolenze nei mercati finanziari sul suo titolo. Lo chiede Alberto Fluvi, deputato democratico, in un'interrogazione parlamentare a risposta immediata in Commissione Finanze, presentata ieri e rivolta al titolare dell'Economia, Giulio Tremonti. "Le inchieste della magistratura che hanno coinvolto in questi ultimi giorni il gruppo Finmeccanica - scrive Fluvi - hanno fatto emergere comportamenti del management tali da minare la reputazione del gruppo con ripercussioni sul corso del titolo azionario, che si è ridotto di quattro volte rispetto i massimi del 2007".

"Finmeccanica - si legge ancora nell'interrogazione - ha un servizio di internal audit e un comitato per il controllo interno del consiglio di amministrazione che devono dare delle risposte ai mercati finanziari ai quali la società ha chiesto di sottoscrivere obbligazioni e aumenti di capitale cospicui".

FINMECCANICA: FLI PRESENTA MOZIONE PER COMMISSARIAMENTO

Il deputato di Futuro e Libertà, Francesco Proietti Cosimi, presenterà una mozione alla Camera per proporre il commissariamento di Finmeccanica, alla luce delle inchieste parlamentari in corso. Tali inchieste si riferiscono all'ambito degli appalti assegnati dall'Enav a Selex Sistemi Integrati, poiché quest’ultima società, riconducibile a Finmeccanica, ha come amministratore delegato la signora Grossi, moglie di Guargaglini, e la stessa società Selex sembra essere la cassaforte di tutti gli illeciti, su cui sta giustappunto indagando la Procura di Roma per frode fiscale e false fatturazioni per operazioni inesistenti. Lo comunica Fli in una nota.

FINMECCANICA: MIGLIORI (PDL), DICHIARARE ANSALDO BREDA D'INTERESSE NAZIONALE

Tutelare il patrimonio economico, tecnologico e lavorativo della realtà produttiva della Ansaldo Breda e dichiararla di specifico interesse nazionale. Lo chiede Riccardo Migliori, deputato del Pdl, in un'interrogazione parlamentare presentata ieri e rivolta al Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e al Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. "Ansaldo Breda S.p.A. - spiega Migliori - controllata da Finmeccanica S.p.A., è la principale società italiana di costruzioni di rotabili per il trasporto su ferro e si occupa di progettazione e costruzione di treni completi ad alta velocità, di elettrotreni metropolitani/suburbani (TAF e TSR) e di tram (Sirio), di progettazione e costruzione di equipaggiamenti elettrici di trazione e ausiliari (convertitori e circuiti di controllo) e di apparecchiature di sicurezza e segnalamento ferroviario".

"Recentemente sono circolate notizie sulla ipotetica vendita di Ansaldo Breda- prosegue Migliori - tali da causare scioperi, manifestazioni e forti preoccupazioni dal mondo del lavoro, delle istituzioni e della politica in generale". Migliori chede "quale sia, nello specifico, lo stato della situazione dell'accordo tra direzione aziendale e la rappresentanza sindacale Ansaldo Breda".


26/03/2012   SUD: BARCA, 3,5 MLD DI INVESTIMENTI ENTRO L'ANNO

02/03/2012   SI DIMETTE IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA PUGLIA

01/03/2012   LIBERALIZZAZIONI: BONELLI (VERDI), SCANDALO FONDAZIONI BANCARIE NON PAGHINO IMU

01/03/2012   LIBERALIZZAZIONI, MANTOVANO: NESSUN RETROMARCIA DOPO DIMISSIONI ABI

21/02/2012   CAMERA: OGGI IN AULA ESAME NORME SU PROCESSO PENALE

20/02/2012   LIBERALIZZAZIONI: LETTERA PARAFARMACIE AL GOVERNO, SIAMO STREMATI

06/02/2012   COMMERCIO ESTERO: URSO, AGENZIA UNICA PER PROMUOVERE SISTEMA-PAESE

25/01/2012   GIOCHI: BAIO, LETTERA A SCHIFANI PER SOSPENDERE CAMPAGNA 'GIOVANI E GIOCO'

SALUMI PIU? MAGRI E CON MENO SALE CON LE TECNOLOGIE
I VOUCHER IN AGRICOLTURA SONO UNO STRUMENTO CHE HA DATO SIGNIFICATIVI RISULTATI
AGROALIMENTARE: A TAVOLA VINCE L?ECONOMIA DELL?INGANNO
CONTRAFFAZIONE: POLITI ILLUSTRA LE PROPOSTE DELLA CIA
ISTAT: FAMIGLIE ALLO STREMO LA CAPACITÀ DI SPESA È AI MINIMI
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013