Firenze – La Giunta regionale dovrà impegnarsi “a rafforzare il valore delle specificità degli stabilimenti toscani del gruppo Finmeccanica all’interno del Programma regionale di sviluppo (Prs), in particolare per quanto riguarda quello di Selex Galileo di campi Bisenzio e di Selex Communications di Firenze, nel distretto Ict e telecomunicazioni in analogia con quanto affermato per Ansaldo Breda rispetto a quello ferroviario”, anche attraverso “lo sviluppo di nuovi prodotti e/o modelli”. La Giuntaregionale, inoltre, dovrà impegnarsi a richiedere un confronto diretto con il management del gruppo Finmeccanica” affinché “le scelte del gruppo non comportino un depotenziamento delle produzioni presenti in Toscana”.
Sono questi i passaggi più importanti della proposta di risoluzione che la commissione Sviluppo economico, presieduta da Caterina Bini (Pd), ha approvato all’unanimità in relazione alla presenza di Finmeccanica in Toscana e al ruolo strategico delle sue aziende per lo sviluppo regionale. Il documento, infine, chiede al “Governo, azionista di riferimento di Finmeccanica, di confermare la strategicità degli stabilimenti toscani” del gruppo. |