di Leonardo Verdini
Con una media di due partite al giorno da seguire davanti alla televisione per un totale di 5760 minuti di trasmissione, ai quali si aggiungono probabili supplementari e sicuri lunghi dibattiti, gli italiani rischiano un aumento di peso fino a tre chili dovuti alla sedentarietà e al maggior consumo di bevande e “schifezze snack” provocato dalla tensione con cui si seguono le sfide. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base di una analisi del proprio ufficio qualità e sicurezza alimentare che ha evidenziato il rischio per gli appassionati di calcio di accumulare fino a circa 600 chilocalorie al giorno durante il periodo dei mondiali. Una situazione che rischia di far aumentare ulteriormente il numero di cittadini “impreparati” alla prova costume dell’estate considerato che ben quattro italiani su dieci (43 per cento) risultano sovrappeso o addirittura obesi (11 per cento), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. L’inizio del campionato mondiale frena infatti i buoni propositi di quanti con l'arrivo della bella stagione normalmente si impegnano con un aumento dell'esercizio fisico e con la dieta, per prepararsi alle vacanze in spiaggia. Secondo una recente indagine Coldiretti/Censis quasi 4 italiani su 10 (37 per cento) vorrebbero mangiare più sano ma non ci riescono con la quota che sale al 40,5% tra i 30-44enni. |