"Sulla riduzione della pressione fiscale si può essere tutti d'accordo". Così il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, risponde ai cronisti al Cnel, a poche ore dall'incontro sul fisco tra governo e parti sociali. "Quello che possiamo fare lo faremo in questa direzione- precisa- di ridurre la pressione fiscale sulle persone e spostarla sui consumi, tenendo conto dei vincoli di bilancio".
MARCEGAGLIA: "SPINGEREMO PER UNA VERA RIFORMA" - "Spingeremo perchè la riforma fiscale sia una riforma vera". La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine di una iniziativa sulla scuola, anticipa le posizioni che saranno espresse AL tavolo sulla riforma fiscale con il ministro Tremonti. "Ascolteremo l'impostazione che il governo e Tremonti vogliono dare e porteremo le nostre idee. Il risultato della riforma fiscale deve essere quello di abbassare la tassazione su imprese e lavoro". Ora, aggiunge la presidente, "il vero punto è capire dove si troveranno le risorse, ma su questo abbiamo delle proposte". L'ipotesi di attingere dalla tassazione indiretta è "una delle opzioni, ma chiederemo anche che una parte dell'introito dell'evasione fiscale vada a ridurre la pressione fiscale".
EPIFANI: "SUL FISCO ABBASTANZA D'ACCORDO CON CIL E UIL" - Sul fisco con Cisl e Uil "siamo abbastanza d'accordo". Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, in vista del tavolo con Tremonti sulla riforma fiscale. A margine della cerimonia di insediamento della nuova consiliatura del Cnel, sottolinea che su questo terreno "servono fatti e non solo parole. Abbiamo bisogno di risposte. Mi aspetto che insieme a Cisl e Uil chiederemo qualcosa al governo". Sui rapporti con gli altri sindacati confederali, Epifani osserva che "soprattutto in tempo di crisi l'unità è fondamentale, anche se ci dividono molte cose". |