Il Ministero dell’Interno ha stabilito con la direttiva del 30 luglio 2010 gli obiettivi e i criteri di assegnazione dei 4 milioni di euro del Fondo UNRRA (United Nation Relief and Rehabilitation Administration – Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione). In primo luogo la direttiva stabilisce che il fondo debba essere speso a favore di persone in stato di bisogno, con particolare attenzione ai minori, agli anziani e ai disabili. Riceveranno parte del fondo i progetti che saranno volti alla realizzazione di servizi o al potenziamento dei servizi esistenti oppure le azioni che avranno funzione di approvvigionamento dei beni dei servizi socio-assistenziali. Potranno presentare la richiesta per avere accesso al Fondo sia gli enti pubblici, sia gli organismi privati regolarmente costituiti e che operano nella stessa area d’intervento da almeno cinque anni.
Agli enti pubblici andrà comunque la maggior parte dei finanziamenti (3milioni), mentre per i privati il budget sarà ridotto a un solo milione. A valutare i progetti presentati sarà un’apposita Commissione, presieduta dal Vice Capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione con funzioni vicarie. I contributi saranno erogati dal Direttore Centrale per gli affari generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali dello stesso Dipartimento, sulla base della graduatoria approvata dalla Commissione.
Tra i criteri di selezioni hanno maggiore peso la validità della proposta progettuale e l’ammontare del cofinanziamento del proponente oltre alla valutazione del rapporto tra costo del progetto e numero di soggetti beneficiari. Per iscriversi è necessario compilare la domanda di contributo disponibile sul sito del Ministero dell’Interno, dove si trovano anche le linee guida per una corretta compilazione della modulistica. La domanda dovrà essere inviata entro il 30 settembre 2010 tramite raccomandata con avviso di ritorno da inviare alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo della Provincia in cui si intende attuare il progetto. La graduatoria di ammissione dei progetti sarà pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno. |