Fukushima come Chernobyl è un dato di fatto. Perché la crisi nucleare in Giappone è al livello 7, il massimo previsto, esattamente come il disastro del 1986. L'ha ufficializzato l'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare: "La perdita radioattiva non si è ancora arrestata completamente e la nostra preoccupazione è che possa anche superare Chernobyl". L'agenzia ha comunque precisato che il livello delle emissioni radioattive registrato dall'inizio dell'incidente equivale solo al 10% di quelle misurate nel 1986 dopo la catastrofe presso la centrale in Ucraina.
IL PD: "E ORA CHIEDETE SCUSA ANCHE AGLI ITALIANI" - "Come purtroppo era prevedibile il governo giapponese ha annunciato che il livello di gravita' del disastro della centrale di Fukushima e' paragonabile a quello di Chernobyl. Subito dopo l'incidente giapponese il Forum sul nucleare, a capo della propaganda pro-nucleare e gia' sanzionato per pubblicita' ingannevole, aveva annullato un convegno dal titolo 'E' possibile una nuova Cernobyl?'. La risposta negativa evidentemente era scontata. Nessuno ha ancora chiesto scusa agli italiani per le tante bugie dette su questo e sui costi del nucleare. Sarebbe ora".
Lo dice Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd commentando le ultime notizie che arrivano dal Giappone, dove la locale agenzia per la sicurezza nucleare ha innalzato al livello massimo di 7 la classificazione dell'incidente nucleare alla centrale di Fukushima, livello pari del disastro di Chernobyl del 1986, il piu' grave mai verificatosi nella storia dell'energia nucleare civile. |