ROMA – 24 SETTEMBRE 2010 - (dal Giornale dello Spettacolo) “Il direttore Nastasi in prima battuta ci ha dato una notizia drammatica : per il 2011 ad oggi la dotazione per il Fus è di 277 milioni. Non si può dare per scontato che questa sia la cifra cui si attesterà il Fus 2011 , però questo è il dato attuale di previsione per l’anno prossimo. Nastasi ha anche dichiarato che il governo, il ministro, la direzione si stanno già muovendo per verificare la possibilità di reintegro”. Così Carmelo Grassi, componente Ufficio di presidenza dell’Agis e presidente dell’Anart riferisce in un’intervista al Giornale dello Spettacolo dell’incontro svoltosi mercoledì a Roma tra il capo di gabinetto del ministro Bondi e direttore generale dello spettacolo dal vivo, e i rappresentanti di tutte le associazioni della prosa aderenti all’Agis.
Nastasi ha anche informato che la Commissione prosa sarà convocata per il 19 e 20 ottobre, per le assegnazioni 2010. Per l'incontro, “tutte le componenti del teatro, nessuna esclusa – continua Grassi - hanno predisposto un documento contenente proposte per il reintegro totale del Fus prosa , che ancora non è stato discusso perché il ministero ha ritardato la convocazione delle commissioni per verificare la possibilità di reperire quote ad integrazione del fondo stesso. Noi siamo gli unici ancora senza assegnazioni per il 2010. Il nostro documento contiene proposte indirizzate verso una maggiore severità nella scelta degli ammessi al finanziamento: secondo determinati criteri, assegnare ai più virtuosi un taglio minore , dato per certo che i tagli non saranno evitati. Quindi, no a tagli selvaggi orizzontali, ma tagli ragionati per capacità e qualità.
E, in più , esclusione per quest’anno delle prime istanze , perché in questo momento così drammatico bisogna tutelare chi è già sul mercato e rischia di scomparire. In un quadro di assoluta emergenza non ci sono le condizioni per immettere nuovi soggetti nel sistema”. A sua volta, Nastasi “ha preso atto delle nostre proposte che, finalmente , sono portate avanti da tutti i settori della prosa, e ha detto che i tagli saranno orizzontali solo per settori e all’interno di ogni settore verrà operata una selezione secondo le regole proposte dall’Agis ed altre che saranno oggetto di approfondimento da parte degli uffici del ministero, in linea con i criteri da noi indicati : capacità e qualità”. |