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GRUPPO BANCA SELLA, ACCORDO CON SACE PER SOSTENERE LE PMI CHE ESPORTANO

Un plafond di 20 milioni di euro per prestiti da 100 mila a 1,5 milioni di euro con garanzia Sace fino al 70% dell'importo richiesto. Tra le attività finanziabili anche le misure a tutela del Made in Italy. All’iniziativa aderisce anche Banca Sella Sud Arditi Galati, presente in Puglia, Sicilia, Campania e Molise

 

Il Gruppo Banca Sella e Sace, la società italiana leader nel settore del credit management e dell'assicurazione del credito, hanno firmato un accordo per sostenere le piccole e medie imprese che vogliono crescere ed investire sui mercati internazionali. Grazie all'accordo, infatti, viene rilanciato Sella Export, un finanziamento dedicato alle PMI che guardano anche ai mercati d'oltre confine, già sperimentato a partire dall’anno scorso ed ora riproposto per contribuire a sostenere l'internazionalizzazione delle imprese italiane e la tutela del Made in Italy nel mondo, in un momento non facile della congiuntura economica globale. In Puglia, Sicilia, Campania e Molise il Gruppo è presente con Banca Sella Sud Arditi Galati. Sella Export prevede un nuovo plafond di 20 milioni di euro e la garanzia Sace fino ad un massimo del 70% dell'importo richiesto. Il finanziamento è destinato alle piccole e medie imprese con fatturato non superiore a 250 milioni di euro di cui almeno il 10% rivolto ai mercati esteri, che mantengono in Italia la sede legale, la direzione commerciale, l'attività di ricerca e sviluppo e una parte sostanziale delle attività produttive. Il finanziamento consiste in un mutuo della durata massima di otto anni, per importi da 100 mila euro a 1,5 milioni di euro con tasso d'interesse pari all'euribor a tre mesi più uno spread differenziato in base al rating. Il prestito può essere finalizzato ad investimenti quali costi di impianto ed ampliamento, brevetti e marchi, acquisto di immobili, terreni e attrezzature, acquisizione di partecipazioni, realizzazione di joint ventur, costi promozionali e pubblicitari, spese per tutelare il Made in Italy, concessioni, licenze, riqualificazioni impianti e macchinari ed altre attività.

Lecce, 29 luglio 2009


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