I risultati economici dell’esercizio 2010 sono stati superiori agli obiettivi del piano industriale, che prevedeva il raggiungimento del break-even dell’EBITDA. Anche l’indebitamento finanziario, pari a 115,5 milioni di euro al 31 dicembre 2010, è migliorato rispetto alle attese. Questi risultati sono ancora più significativi se si considera che sul risultato netto hanno pesato circa 18 milioni di euro (di cui 9 milioni di euro sull’EBITDA) di svalutazioni resesi necessarie a seguito della messa in liquidazione di Dahlia TV. Il 2010 è stato inoltre caratterizzato dall’arricchimento dell’offerta del Gruppo sia con nuovi programmi, che con il lancio di nuovi canali sul Digitale Terrestre (La7D e MTV+) e sul web (La7.tv e i nuovi portali Mtvnews.it e Nickjr.it). I risultati si sono tradotti sia in termini di crescita dello share di La7 sia in termini di incremento dei ricavi e di miglioramento della redditività.
I ricavi consolidati del Gruppo raggiungono 258,5 milioni di euro con una crescita di 31,2 milioni di euro (+13,7%) rispetto ai 227,3 milioni di euro dell’esercizio 2009 grazie soprattutto ai maggiori ricavi dell’Operatore di Rete (TIMB). L’EBITDA chiude con un valore positivo (13,2 milioni di euro) rispetto alla perdita dello scorso anno (-7,3 milioni di euro), registrando un incremento di 20,5 milioni di euro. Il risultato dell’esercizio è da attribuire, oltre alla crescita dei ricavi e della redditività dell’Operatore di Rete, anche alla ripresa del mercato pubblicitario televisivo di cui hanno beneficiato sia La7 sia MTV. L’EBIT è pari a -46,0 milioni di euro, in miglioramento di 21,6 milioni di euro (-67,6 milioni di euro nell’esercizio 2009). La variazione è quasi integralmente imputabile al miglioramento dell’EBITDA. Il risultato netto è migliorato di 18,1 milioni di euro ed è pari a -54,4 milioni di euro (-72,5 milioni di euro nell’esercizio 2009).
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2010 è pari a 115,5 milioni di euro e si riduce di 229,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009 (345,1 milioni di euro). La variazione è principalmente dovuta agli incassi relativi all’operazione di aumento di capitale (239,5 milioni di euro) e all’incasso relativo al consolidato fiscale (33,8 milioni di euro), parzialmente compensati dal fabbisogno per gli investimenti industriali del periodo (66,9 milioni di euro). Escludendo gli effetti dell’aumento di capitale e gli oneri a esso connessi, nel 2010 sono state assorbite risorse finanziarie per soli 6 milioni di euro a fronte di 58 milioni di euro dell’esercizio precedente. Rispetto al 30 settembre 2010 l’indebitamento finanziario netto è aumentato di 16,3 milioni di euro, prevalentemente per il fabbisogno gestionale del periodo. Nonostante i significativi risultati ottenuti negli ultimi tre anni rimane prioritario il raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario di La7 che diventa uno dei principali obiettivi del Piano Industriale. |