Matteo Salvini informa che dalla Commissione Europea arriva la notizia che il 31 marzo scadranno i dazi sulle calzature in pelle provenienti da Cina e Vietnam. In una nota l'eurodeputato esprime di condividere quanto sostenuto da alcune associazioni di categoria, ossia che Cina e Vietnam debbano rispettare gli standard internazionali e che i dazi imposti dall'Ue sulle loro importazioni siano necessari all'equità degli scambi.
Salvini, che ha preannunciato un'interrogazione sul tema nell'ambito di un pacchetto di iniziative parlamentari inerenti i settori moda, tessile e manifatturiero, auspica che la Commissione europea non sospenda gli attuali dazi nel periodo di revisionedella misura.
«Ciò - dice - sommato ad altre simili misure e alla crisi generalizzata del settore, penalizzerebbe le nostre imprese e farebbe pagare il prezzo della globalizzazione solo ai Paesi dell'unione che, come il nostro, hanno scelto la qualità continuando a produrre sul proprio territorio senza delocalizzare il manifatturiero».
I dazi antidumping sulle scarpe in arrivo dalla Cina (del 16,5%) e dal Vietnam (del 9,7%) furono estesi per 15 mesi a partire dal 3 gennaio 2010. |