Al 31 dicembre 2010 il valore complessivo netto del Fondo ammonta a € 44.006.636 contro € 40.123.959 al 31 dicembre 2009. Il valore unitario delle n. 42.000 quote è pertanto pari a € 1.047,777 mentre al 31 dicembre 2009 presentava un valore di € 955,332. L’incremento di valore è da ascriversi principalmente all’utile da realizzo derivante dalla cessione della partecipazione in Byte, dalla rivalutazione del rapporto di cambio CHF/€ della partecipata Riri SA ed infine da altri ricavi derivanti dalla gestione caratteristica del Fondo. Il Fondo chiude l’esercizio 2010 con un utile di € 3.882.677 (perdita di € 11.762.304 al 31 dicembre 2009). Alla data del 31 dicembre 2010 il Fondo detiene 7 partecipazioni per un totale di € 27.003.406 e titoli di debito (cPec e P.O.C.) emessi da due partecipate per € 778.428.
Sono inoltre impegnate risorse finanziarie per ulteriori € 1,03 mln a favore delle partecipate Colony Sardegna Sarl e Kiian S.p.A e destinate rispettivamente ad un add-on già definito e ad un impegno assunto con le banche finanziatrici in merito alla possibile rinegoziazione di covenants. Al 31 dicembre 2010 la liquidità disponibile non ancora utilizzata per gli investimenti tipici del Fondo ammonta a € 10.705.175 contro € 3.179.717 al 31 dicembre 2009. Il Consiglio di Amministrazione di Sofipa SGR, in considerazione dell’incasso derivante dalla cessione della Byte Software House SpA, ha deciso di non dare seguito alla pratica relativa alla richiesta di finanziamento a medio/lungo termine del SEF avviata nel corso del 2010 con UniCredit (già UniCredit Corporate Banking) in quanto la liquidità del Fondo è stata ritenuta sufficiente a garantirne l’operatività fino alla sua naturale scadenza.
La liquidità non ancora investita è stata affidata a Pioneer Investment Management SGRpA che, per mezzo di una delega gestionale, provvede ad effettuare investimenti in titoli cedibili nel breve termine e con una componente di rischio contenuta. In ossequio al contratto di compravendita siglato con ADP per la cessione di Byte Software House SpA - contratto che ha previsto una meccanismo di aggiustamento prezzo basato sullo scostamento fra un ammontare atteso di net working capital e il corrispondente dato consuntivo alla data del closing - è scaturito un aggiustamento prezzo per complessivi € 25.000,00 in favore dei venditori di cui € 8.397,50 relativi al SEF. In data 25 gennaio 2011 è stata formalizzata ad ADP la richiesta di incasso delle somme relative al price adjustment e il corrispondente rilascio parziale della somma depositata nell'escrow account che – pertanto – verrà a ridursi al 15% del prezzo di cessione, rispetto al 20% iniziale. |