| A frenare gli acquisti è anche il rialzo dei prezzi che si sta verificando soprattutto per bieta, broccoli, carciofi, cavolfiori, indivia e scarola secondo il servizio Sms consumatori. Se in parte leggeri aumenti sono giustificati dalle gelate non sono mancati casi episodici di speculazioni con prezzi anche triplicati (+200 per cento) al dettaglio, secondo quanto denunciato dalle associazioni dei consumatori Casper. Con la pulizia delle strade si registra una ripresa dei consumi soprattutto nei grandi centri liberati dalla neve, ma la situazione - continua la Coldiretti - potrebbe presto peggiorare di nuovo con l’arrivo del maltempo al centro sud che ha già dimezzato il raccolto di cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli in Puglia e ostacola la consegna degli ortaggi del Mezzogiorno nei mercati del centro e del nord Italia che per questo lavorano a rilento. Se i consumatori devono fare i conti con forniture ridotte e prezzi in aumento per i produttori si contano danni nella filiera agroalimentare pari già a cento milioni di euro non solo per le difficoltà nei trasporti che hanno impedito la consegna di frutta, verdura, uova, latte fresco ed altri prodotti deperibili, ma anche perché si registra una impennata nei costi di riscaldamento delle serre e delle stalle e il gelo sta bruciando le verdure invernali in campo. Ad aggravare la situazione i danni strutturali che stanno subendo molti edifici rurali e le stalle che crollano sotto il peso della neve con centinaia di animali morti, feriti o dispersi. Il consiglio è quello di tagliare quando è possibile le intermediazioni e di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende e nei mercati di Campagna amica e per verificare la congruità dei prezzi contro le speculazioni un aiuto viene dal servizio Sms consumatori che attraverso l’sms al numero 47497 fornisce i prezzi più congrui per i diversi prodotti al nord, al centro e al sud Italia. |
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