L’incontro – dibattito ha permesso un confronto sul tema della mobilità urbana tra i numerosi cittadini intervenuti e i rappresentanti delle istituzioni presenti, tra i quali Guglielmo Minervini, assessore alla Mobilità della Regione Puglia, Elio Sannicandro, assessore all’Urbanistica del Comune di Bari e Antonio Decaro, delegato alla Mobilità sostenibile del Comune di Bari. Obiettivo del workshop individuare nuovi modelli di mobilità sostenibile e promuovere il cambiamento delle abitudini quotidiane dei cittadini. Il progetto, volto alla diffusione delle buone prassi in azienda, è promosso da CnosFap Regione Puglia – Centro opere salesiane per la formazione e l’aggiornamento professionale – Costellazione Apulia – consorzio di imprenditori pugliesi per la diffusione della cultura della cooperazione e della crescita sostenibile – Anprori – Associazione Nazionale Produttori Rifiuti - e finanziato da unione Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Puglia e Provincia di Bari con la collaborazione di Comune di Bari, Confindustria Bari e B.A.T., Comieco, Ecopolis, WWF, Ruotalibera Bari, The Natural Step. «L’attuale sistema del traffico – ha dichiarato Vito Manzari, presidente di Costellazione Apulia – è legato a interessi economici e politici.
Tuttavia una nuova mobilità in grado cambiare profondamente la socialità e la cultura barese è possibile. Per dirla con le parole di Einstein “I problemi vanno risolti ad un livello di consapevolezza diverso da quello che li ha creati”; dovremmo cioè cercare e adottare modelli diversi per l’organizzazione sociale di spazi e tempi del nostro vivere». Ad avvalorare le preoccupazioni sulla situazione attuale i dati dello studio Cittalia 2010 ‘Cittadini sostenibili’ (elaborazioni Cittalia su dati Istat 2010) dai quali emerge che, in particolare nelle città metropolitane del Sud, vi è la tendenza ad affidarsi alla mobilità privata su gomma, tanto che il numero di cittadini che dichiara di utilizzare abitualmente il trasporto pubblico non raggiunge un terzo della popolazione. In particolare a Bari, tra il 2000 e il 2009, sebbene il consumo di benzina pro-capite per il trasporto privato su auto (in ambito urbano, stima - litri per abitante) sia diminuito del 37% circa (da 117 litri a 73), è aumentato più del 126% l’uso di gasolio (da 21 a 47 litri).
Nello stesso periodo Bari ha registrato la peggiore performance nel consumo pro capite di GPL per il trasporto privato su gomma (-30%). Positivo, invece, per la città di Bari il dato riguardante il numero dei passeggeri trasportati dai mezzi pubblici per abitante, cresciuto del 35%. « Negli ultimi anni la città di Bari - ha dichiarato Elio Sannicandro, assessore all’Urbanistica del Comune di Bari - ha mostrato molto interesse al tema della riqualificazione urbana e naturalmente della eco-sostenibilità. Sono stati avviati importanti interventi di riqualificazione nelle periferie (PIRP di Japigia e San Marcello) e di complessi edilizi popolari (San Girolamo, Madonnella, San Paolo e Japigia)». « Questa città - ha dichiarato Antonio Decaro, delegato alla Mobilità sostenibile del Comune di Bari - sta facendo numerosi passi in avanti lungo il percorso della mobilità ciclistica. Bari diventerà una città a due ruote». |