di Leonardo Verdini
La Nestlé, azienda leader in Nutrizione, Salute e Benessere, nel 2009 ha lanciato sul mercato asiatico dei noodle non fritti, ma con il sapore di frittura, per andare incontro alle esigenze dei consumatori di quell’area del mondo, particolarmente amanti del gusto dato da questa specifica cottura. I noodle fritti - un particolare formato di pasta asiatico - fanno parte della tradizione culinaria del sud est asiatico e sono un alimento frequente nella dieta degli abitanti di quell’area. Al fine di produrre un alimento più sano rispetto ai noodle classici – criticati anche dalle autorità sanitarie locali per le possibili conseguenze che l’abuso di cibi fritti può avere sulla salute - gli studiosi del centro di ricerca e sviluppo di Singapore hanno provato a sostituire i tradizionali noodle fritti con dei noodle secchi e molto meno grassi al sapore di biscotti; ma questa strada si è dimostrata presto una falsa soluzione.
Ascoltando infatti i consumatori asiatici, si è compreso quali fossero le loro principali esigenze in tema di alimentazione: prodotti econonomicamente accessibili, più salutari e con migliori proprietà nutritive, ma anche e soprattutto in grado di soddisfare le esigenze del palato. A fronte di questa situazione, "ciò di cui avevamo bisogno” - spiega Tian Seng Toh, R&D Singapore Group Manager per Noodles, Cereals and Nutrition - “era un prodotto che avesse il sapore di fritto, ma che non fosse fritto. Perciò era indispensabile capire da che cosa fosse dato il gusto di fritto. Dopo molti tentativi, siamo riusciti a trovare ciò che cercavamo. Successivamente, abbiamo lavorato su come ricreare questo sapore attraverso i nostri ingredienti e i nostri processi, in modo da ottenere un gusto davvero eccezionale.
In effetti è andata così bene che molti consumatori hanno dichiarato di preferire i nuovi noodle a quelli fritti tradizionali. Così, oggi i Noodles MAGGI con il sapore di fritto hanno solo il 3% di grassi". Questa storia dimostra come la ricerca tenda sempre a sviluppare prodotti in grado di conciliare le esigenze di gusto e benessere e di adattare i prodotti ai diversi mercati, in base alle particolari preferenze e tradizioni dei consumatori. Gli studiosi del centro di ricerca e sviluppo di Singapore sono i protagonisti di questo successo; nel corso degli ultimi anni, per questo centro sono state investite cospicue risorse che lo hanno reso uno dei più moderni ed efficienti. Il Centro di Ricerca di Singapore fa parte dell’estesa rete di centri R&D Nestlé - 28 centri a livello globale, la più grande struttura di ricerca al mondo per il food and nutrition – che fornisce soluzioni utili ad offrire ai consumatori importanti benefici per la salute. |