Il Sud Italia primeggia per lo sviluppo dell’energia eolica nel nostro Paese. Secondo i dati raccolti da APER Grandeolico, la Sicilia, nel primo semestre del 2010, si porta in testa tra le regioni italiane per numero di MW operativi (1.328 MW), superando così la Puglia (1.269 MW), mentre la Campania si conferma al terzo posto (809 MW). Del resto che il rapporto fra gli abitanti del Sud Italia e l’energia eolica sia positivo è confermato anche dal sondaggio commissionato da APER Grandeolico e condotto dall’Ispo del Prof. Renato Mannheimer, da cui emerge che l’80% degli degli abitanti del Sud del nostro Paese si mostra favorevole all’opportunità di sviluppare l’energia del vento in Italia.
Le altre principali evidenze emerse dalla Ricerca dell’Ispo sottolineano che gli abitanti del Sud, in linea con la media nazionale, si ritengono informati sul tema delle energie rinnovabili. Tra queste, l’energia eolica in termini di notorietà è al secondo posto, solo dopo l’energia solare, con l’85% di intervistati che ha dichiarato di conoscerla. Gli uomini (93%) si dichiarano più informati rispetto alle donne (81%), e tra le categorie maggiormente aggiornate spiccano i giovani tra i 18 ed i 24 anni (94%), gli studenti (98%) e gli insegnanti (96%). Dallo studio emerge che oltre il 64% della popolazione del Sud Italia ha visto un parco eolico e chi ha avuto questa esperienza, ne ha avuto un’impressione positiva. Infatti la maggioranza considera gli impianti visti “moderni”(88%) e “suggestivi” (57%) e non ritiene né che possano “rovinare il paesaggio” (72%) né che “siano rumorosi” (65%).
Anche se la maggioranza del campione del Sud Italia è consapevole dell’assenza di rischi per la salute (59%), i risultati dello studio evidenziano come ci sia ancora poca informazione su molti temi fondamentali legati all’energia eolica, come la resa energetica di un impianto, o la conoscenza delle direttive europee in materia di rinnovabili. Inoltre, tra la popolazione circolano informazioni spesso imprecise se non addirittura inesatte, come ad esempio la credenza che gli impianti eolici non funzionino bene perché sono spesso fermi, o che i parchi presenti in Italia godano di incentivi e finanziamenti da parte della Comunità Europea. |