L’impresa sociale come motore dello sviluppo del territorio. Su questo tema il Consorzio tra cooperative sociali Meridia, in occasione del decennale di attività, riunisce amministratori, studiosi, sindacalisti e operatori del terzo settore per un convegno che si terrà a Bari, nella Camera di commercio lunedì 26 ottobre a partire dalle 9.30. Il peso del settore sociale in Puglia è dato dai numeri: con 29 cooperative sociali – nel 1999 erano soltanto sei - Meridia è uno dei più grandi consorzi attivi nella provincia di Bari e nella Bat. Il sistema Meridia, con un fatturato aggregato di quasi 17 milioni di euro, coinvolge complessivamente 485 soci divisi tra lavoratori, svantaggiati, volontari, persone giuridiche e sovventori.
Le cooperative socie contribuiscono in modo rilevante alla costruzione dei sistemi di welfare locale e raggiungono con i loro servizi un numero significativo di persone. Sono 1200 gli anziani che le cooperative hanno coinvolto nei progetti, 753 i minori, 313 le famiglie, 713 le persone disabili, 27 i pazienti psichiatrici e 17 i detenuti. Il convegno, che ha come titolo “Dieci anni del Consorzio Meridia: imprenditorialità e solidarietà a vantaggio dello sviluppo locale”, sarà introdotto da una relazione di Gianfranco Visicchio, presidente di Meridia, che interverrà sul tema “Il ruolo strategico della rete consortile nella costruzione del welfare comunitario”.
In programma due tavole rotonde: alla prima – “L’integrazione socio-sanitaria in Puglia: obiettivi e criticità”, condotta da Francesco Maietta, responsabile del settore delle Politiche sociali del Censis – parteciperanno: Claudia Fiaschi, presidente del Consorzio “Gino Mattarelli”; Anna Maria Candela, dirigente del settore Programmazione e Integrazione della Regione Puglia; Vincenzo Pomo, direttore dell’Area di Programmazione e Assistenza Territoriale - Ares Puglia; Salvo Calì, segretario nazionale del Sindacato dei medici italiani. Le conclusioni saranno di Ludovico Abbaticchio, assessore al Welfare del Comune di Bari. A seguire, intorno alle 11.30, vi sarà una relazione di Katia Giusepponi, dell’Università di Macerata, sul tema “Il social reporting nell’impresa sociale”.
La seconda tavola rotonda avrà come titolo “Politiche attive del lavoro e inserimento lavorativo: strumenti e percorsi di emancipazione”. Sarà moderata da Vito Peragine, docente all’Università di Bari. Interverranno: Piero Rossi, presidente Confcooperative Bari; Franco Lacarra, responsabile Ufficio Politiche attive del lavoro del Comune di Bari; Rosanna Lallone, responsabile servizio Politiche attive del lavoro per le categorie protette alla provincia di Bari; Giuseppe Riccardi, segretario provinciale Cna di Bari; Maria Rosaria Montagano, assessorato Lavoro, cooperazione e formazione professionale della Regione Puglia. Le conclusioni saranno di Annabella De Gennaro, assessore alle Politiche attive del lavoro al Comune di Bari. |