Firenze – Disco verde dalle commissioni Agricoltura, Ambiente e Sviluppo economico riunite in seduta congiunta, alla proposta di legge di revisione e miglioramento della normativa già in atto (legge 11 del 21 marzo 2011 – Disposizioni in materia di installazioni di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili). Le commissioni, presiedute da Loris Rossetti (Agricoltura), Vincenzo Ceccarelli (Ambiente) e Caterina Bini (Sviluppo economico), hanno approvato la proposta di legge a maggioranza, con il voto favorevole di Pd e Idv, si sono astenuti PdL, Lega e la consigliera Marina Staccioli (Gruppo misto). Dopo un primo periodo di applicazione della norma, le modifiche hanno riguardato la declinazione dei siti degradati, la riduzione delle distanze da 200 a 100 metri per impianti tra i 20 e i 100 Kw di potenza e la possibile installazione anche all'interno delle casse di espansione. Approvate, all'unanimità, anche due proposte di deliberazione, poi unificate, che hanno recepito le proposte delle Province fatte ai sensi dell'art. 7 della legge regionale 11/2011. Agli enti locali era stata data facoltà di avanzare modifiche alle zone di divieto individuate nella legge specificatamente all'individuazione dei coni visivi anche panoramici o insediamenti storicizzati o di particolare pregio nei quali vietare ogni tipo di impianto. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della commissione Ambiente, Vincenzo Ceccarelli, che già nelle passate riunioni aveva auspicato il raggiungimento di una "soluzione omogenea sul tutto il territorio pur nel rispetto delle specificità di ogni provincia". "Rispetto al lavoro fatto – ha detto Ceccarelli – l'armonizzazione cui tendevamo è stata raggiunta. Le modifiche ampliano la possibilità di installazione pur nel rispetto del paesaggio toscano. Adesso l'atto passerà all'approvazione del Consiglio regionale nei termini che ci eravamo dati anche per non perdere quelle finestre di opportunità nel settore delle energie rinnovabili che favoriscono investimenti e iniziative importanti per la Toscana". |