In Italia il mix di fonti energetiche rinnovabili utilizzate per la produzione di energia elettrica appare in rapido mutamento, in particolare per quanto riguarda il comparto solare fotovoltaico. Questa la fotografia scattata dall'Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha presentato il rapporto "Energie rinnovabili: il fotovoltaico" e ha messo in evidenza il ritmo sostenuto che caratterizza la crescita in questo comparto. Nonostante la crisi economica, nei primi tre trimestri del 2011 sono entrati in esercizio quasi 117.000 impianti, per una potenza complessiva allacciata di oltre 7 GW (più del doppio dell'intero 2010). Di conseguenza, a metà settembre 2011, si contano in Italia circa 272.000 impianti, con una potenza installata pari a 10, 5 GW, con la Puglia che detiene il primato per quota di potenza installata (ben il 19,7% del totale nazionale). In un'ottica prospettica, la potenza fotovoltaica installata alla fine del 2011 potrebbe raggiungere i 12 GW e il numero di impianti salire a 350.000 unità: in questo modo, l'Italia si porterebbe al primo posto nella graduatoria mondiale della potenza entrata in esercizio nel 2011. Peraltro, rileva ancora la Ricerca di MPS, approfittando degli incentivi e delle agevolazioni contenute nel Conto Energia, gli investimenti in fotovoltaico effettuati nel 2011 offriranno un rendimento maggiore rispetto a quelli del 2012, a causa della riduzione del 15% delle tariffe incentivanti nel primo trimestre del 2012. Pertanto, il tasso di rendimento a 30 anni sarà pari al 5,22% per l'investimento effettuato nel 2011 e del 4,66% se effettuato nel 2012. Il Sud detiene il 25% dei circa 156.000 impianti fotovoltaici presenti sul territorio nazionale, ma vanta il 35% della potenza totale installata in Italia, che a fine 2010 equivaleva complessivamente a circa 3,5 GW. La Puglia, con i suoi circa 10.000 impianti fotovoltaici, è la regione italiana che detiene il primato assoluto in termini di potenza installata: la regione, considerata singolarmente, pesa per il 19,7% sul totale nazionale e può vantare circa 700 MW di potenza sul proprio territorio (dati a fine 2010). In altri termini la Puglia rappresenta, sempre in termini di potenza installata, il 56,3% del totale Sud, ed è di gran lunga la regione meridionale più orientata alla produzione di energia elettrica da fotovoltaico. La ragione per cui la Puglia detiene il primato in termini di potenza installata ma non quello in termini di numero di impianti risiede in ragioni tecnico-geografiche: a causa del diverso irraggiamento solare dell'Italia, gli impianti fotovoltaici hanno una maggiore resa al Sud, dove prevalgono i grandi impianti (c.d. "centrali fotovoltaiche"), a differenza del nord dove invece dominano i piccoli impianti sui tetti e a carattere familiare. Banca Monte dei Paschi di Siena offre per la Puglia una specifica tipologia di finanziamento per l'acquisto ed installazione di impianti fotovoltaici, destinando tale strumento alle aziende, individuali e societarie, e ad Enti Pubblici acquirenti. In particolare, per quanto riguarda le aziende pugliesi e la clientela Corporate, la Banca ha varato l'apposito finanziamento "Welcome Energy", destinato alla realizzazione di impianti fotovoltaici con potenza non inferiore a 1 kW, con copertura sino all'80% della spesa complessiva e fino a un massimo di 2 milioni di euro. Oltre questa soglia, i finanziamenti specifici vengono erogati da MPS Capitale Service. Per i primi otto mesi del 2011, Banca Monte dei Paschi di Siena ha già erogato in Puglia 267 milioni di euro di finanziamenti per le energie rinnovabili, di cui 32,8 milioni relativi a Welcome Energy per investimenti nel fotovoltaico. |