Nel volgere di appena un giorno i fondi residui per la rottamazione delle macchine per l’agricoltura e il movimento terra sono andati esauriti. Fra il pomeriggio di mercoledì 1 settembre e il pomeriggio di ieri, 2 settembre, i 3 milioni di euro - assegnati in un primo tempo e non più erogati per difetto nell’istruzione delle pratiche da parte degli acquirenti - sono stati riassegnati a coloro che tempestivamente hanno contattato il “call center”, appositamente istituito da Poste Italiane, per formalizzare le nuove richieste. Si chiude dunque con il pieno utilizzo dei fondi – 20 milioni di euro complessivi – la vicenda del Decreto incentivi per l’acquisto di mezzi meccanici e attrezzature per le attività agricole e forestali e per la cantieristica, varato dal Governo nell’aprile scorso. “Se la dotazione finanziaria fosse stata il doppio di quella ottenuta – commenta il Presidente dell’Unacoma Massimo Goldoni - i fondi sarebbero stati ugualmente utilizzati per intero, perché l’agricoltura e il settore delle costruzioni hanno bisogno di sostituire il parco macchine, spesso obsoleto e non conforme agli standard di efficienza e sicurezza oggi richiesti”. |