Ingegneri in camice bianco e medici con il tocco nero. È il risultato della Convenzione quadro, operativa già da qualche giorno, stipulata tra il Consorzio San Raffaele, che gestisce in Puglia 11 RSA (Residenze Sanitarie e Assistenziali) ed il Politecnico di Bari. Tra le Parti verranno perseguiti obiettivi di collaborazione scientifica, di ricerca, di consulenza e di applicazione dei risultati, al fine di sviluppare e definire, con intese operative, modalità e forme di attuazione dell’accordo.
Del Comitato scientifico fanno parte, per il Consorzio, il Vice Presidente, dott. Alberto Bertolini e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, dott. ing. Marco Bonerba. Per l’Ateneo barese i proff. Biagio Turchiano e Alessandro Rizzo. «È prioritario, per un’azienda sanitaria», spiega Carlo Trivelli, Presidente del Consorzio San Raffaele, «stare sempre al passo con la scienza per un potenziamento della ricerca traslazionale che acceleri il processo di trasferimento dei risultati della ricerca dal laboratorio al letto del malato e consenta una virtuosa organizzazione gestionale/operativa.
Non vi è dubbio che per il conseguimento dei nostri obiettivi non potevamo scegliere partner migliore del Politecnico barese, maggiore polo scientifico universitario del Mezzogiorno annoverato, dall’ultima classifica del MIUR, tra le università virtuose d’Italia». Dal canto suo il Rettore dell’ateneo del capoluogo, Prof. Ing. Nicola Costantino, sottolinea «Il mondo della sanità rappresenta una realtà scientifica ed operativa estremamente complessa, caratterizzata da una elevatissima interdisciplinarietà. Nella diagnostica e nella terapia di moltissime patologie intervengono competenze elettroniche, informatiche, chimico-fisiche, meccaniche, spesso di altissimo livello. Anche la gestione organizzativa e logistica delle strutture sanitarie è diventata un ambito di attività dell'ingegneria gestionale oggetto di numerosi studi».
«Ci sono pertanto tutte le premesse», conclude «perché il Politecnico di Bari, nel quale tutte queste competenze ingegneristiche sono rappresentate con standard di competenza molto elevati, ed il Consorzio San Raffaele, che opera nei settori della ricerca medica a livelli di assoluta eccellenza, si sviluppino collaborazioni operative estremamente promettenti per le possibili ricadute sia sulla ricerca clinica che sulla erogazione e gestione dei servizi sanitari». |