Con un piccolo ma significativo utile, il Consiglio di Amministrazione ha chiuso il conto economico di esercizio relativo al secondo semestre 2009 e InnovaPuglia può ora guardare al futuro con rinnovata fiducia nelle prospettive di sviluppo della società. Come previsto dalla delibera dell’Assemblea Straordinaria dei soci dello scorso dicembre, InnovaPuglia, società nata dalla fusione di Tecnopolis con Finpuglia, ha riportato la chiusura di esercizio sociale sulla base dell’anno solare e ha predisposto il bilancio del secondo semestre 2009, il primo che si possa effettivamente riferire alla nuova società.
I dati dell’andamento economico, oltre a confermare la natura straordinaria delle perdite registrate nel precedente esercizio al termine del processo di fusione, segnano l’avvio di un’inversione di tendenza significativa. Ancor più del risultato netto al 31 dicembre 2009, pari a € 52.109 su base semestrale, sono indicativi i dati relativi al Valore della produzione operativa (+ 4,1%), al Valore aggiunto (+12,8%) e al Margine operativo lordo (+ 41,2%) che fanno registrare un deciso cambiamento delle dinamiche economiche aziendali, dando il segno di un sostanziale equilibrio tra costi e ricavi. Se si analizzano le tipologie delle attività in corso, invece, si legge anche più precisamente la direzione del cambiamento. Su un valore della produzione di 11.910 milioni di euro, sempre su base semestrale, il peso delle attività rivenienti da nuovi affidamenti da parte della Regione Puglia è passato dall’11 al 47%; così come si può riscontrare una sostanziale continuità nei settori propri della passata gestione, quali i Sistemi e Reti (24%), il Governo elettronico e la società dell’informazione (32%), ma un rilevante incremento di attività nel settore della Sanità (12%), per la quale peraltro si prevedono a breve ulteriori affidamenti.
Anche il dato relativo alle attività di assistenza tecnica, ereditata in buona parte da Finpuglia, registra un 6% di attività, in crescita, per le nuove funzioni di Organismo Intermedio, previste dalla normativa regionale e comunitaria per la gestione di linee di incentivi alle imprese dei programmi comunitari, affidate a InnovaPuglia con risultati operativi di rilievo. Giustificato, dunque, il positivo giudizio sulla sostenibilità della struttura, rifocalizzata nel suo nuovo ruolo di Società regionale in house per l’informatica e la telematica e con una funzione di assistenza tecnica per l’attuazione dei programmi regionali di investimento a contenuto tecnologico Ultimo elemento di buon auspicio, non da poco, la tendenza al consolidamento del risultato positivo, registrata nel budget economico-finanziario previsto per l’esercizio 2010, elemento che potrebbe produrre un ulteriore salto di qualità: dal ritrovato equilibrio alla creazione di concrete condizioni di rilancio.
Tutto ciò è da leggere anche alla luce della effettiva funzione di stimolo del mercato ICT svolta da InnovaPuglia che, già con la Convenzione dello scorso 7 maggio 2009 per l’affidamento dei servizi nell’ambito dei programmi comunitari 2007 – 2013, genererà una significativa ricaduta sul territorio, con una domanda rivolta al mercato pari a oltre 14 milioni di euro, il 67,29 % del totale delle risorse assegnate a InnovaPuglia per l’ICT. Alle prospettive di sviluppo della società, invece, è dedicato il piano pluriennale di attività, che la Giunta Regionale approverà prossimamente, in cui si dà evidenza dei contenuti specifici dei singoli progetti e della qualità operativa con cui saranno portati avanti da InnovaPuglia e, infine, si rimarca l’esigenza di assicurare continuità alle nuove attività, coerentemente alle aspettative del Socio e al potenziale espresso dalle risorse umane. |