Un passaggio importante del Rapporto annuale dell’INPS è dedicato alla diffusione della Posta Elettronica Certificata quale strumento innovativo per l’attività dell’Istituto. A seguito del protocollo d’intesa stipulato nel settembre 2009 con il Ministro Renato Brunetta, a gennaio 2010 l’INPS ha infatti fornito le prime indicazioni in merito alla corretta gestione delle comunicazioni tramite PEC. Le disposizioni principali riguardano le imprese costituite in forma societaria, che sono tenute a indicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse.
È fatto altresì obbligo ai professionisti iscritti ad albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato di comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata o analogo indirizzo di posta elettronica. La disposizione stabilisce inoltre che le società hanno a disposizione tre anni di tempo, dall’entrata in vigore del decreto-legge ‘anticrisi’ n. 185/2008 convertito, con modificazioni, nella legge n. 2/2009, per comunicare al Registro delle imprese il proprio indirizzo PEC. “Considerata l’enorme rilevanza per l’Istituto dell’utilizzo del sistema informatico di trasmissione delle comunicazioni - si legge nel Rapporto - sono stati implementati i servizi presenti nella sezione ‘servizi on-line’ per aziende e consulenti del sito Internet, relativi alla gestione degli indirizzi PEC.
L’INPS conta di trasformare i 3,5 milioni di PIN consegnati agli utenti per l’accesso al sito web in altrettante caselle di posta elettronica certificata e di convertire gli oltre 70 milioni di lettere inviate ogni anno in altrettante e-mail certificate. in questo modo sarà possibile rendere al cittadino un servizio più efficiente, offrendo report mensili delle singole posizioni. Con la PEC il risparmio è enorme e verrà data certezza ai cittadini che non dovranno andare più allo sportello ma potranno rispondere con una semplice e-mail. Al termine della fase di sperimentazione per l’assegnazione gratuita delle caselle di Posta Elettronica Certificata al cittadino da parte dell’istituto (15 ottobre 2010) sono state inoltrate all’INPS 123.136 richieste di domande ed attivate 59.862 caselle PEC.
Tale termine è stato poi prorogato al 31 dicembre 2010 per consentire il perfezionamento della migrazione presso il concessionario PostaCertificat@. Da tale data in poi il servizio di PEC al cittadino (richieste, accesso e informazioni) è fornito direttamente dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, esclusivamente mediante accesso al sito ufficiale (www.postacertificata.gov.it) secondo le modalità ivi indicate. In complesso nel 2010 sono state presentate n. 116.087 domande di attivazione PEC, l’85% in più rispetto alle 62.750 richieste del 2009”. |