La direttiva Ippc (Integrated pollution prevention and contro) ha per oggetto la prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento proveniente da un'ampia gamma di attivita' industriali ed e' diretta a conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente nel suo complesso. Gli Stati membri dovevano adottare le misure necessarie affinche' le autorita' competenti vigilassero, mediante autorizzazioni, affinche' entro il 30 ottobre 2007, gli impianti esistenti funzionassero secondo i requisiti della medesima direttiva.
La Commissione afferma che alla scadenza del termine del 30 ottobre 2007, numerosi impianti funzionavano senza essere dotati dell'autorizzazione e tale situazione persisteva allo scadere del termine previsto nel parere motivato (2 aprile 2009). Da una nota dell'Italia del 14 aprile 2009 emerge che le autorita' competenti non erano neppure in possesso di tutte le informazioni relative al numero di impianti presenti sul territorio nazionale e alle loro attivita'. |