Quest’oggi l’Istat ha comunicato che il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre del 2010 è salito all'8,5% aggiungendo che si tratta dal livello più alto dal terzo trimestre del 2003. Fortemente preoccupante il dato sui giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni: risultano disoccupati il 27,9% e in questo caso si tratta del massimo dal secondo trimestre del 1999. Il responsabile nazionale dei giovani UdC con delega al Mezzogiorno Sergio Adamo, che già tuonò contro l’inerzia della politica nazionale verso questo tema, è tornato a far sentire la voce dei giovani centristi: «Alla luce di questi dati allarmanti non è forse giunta l’ora di sedersi attorno a un tavolo, di aprire confronti seri e continui e di discutere seriamente di occupazione giovanile e di strategie concrete piuttosto che continuare a parlare di aria fritta?».
Adamo aggiunge: «Mi chiedo se questi numeri, che rispecchiano inconfutabilmente una realtà poco rassicurante del Paese, preoccupino solo noi giovani o se anche gli alti rappresentanti istituzionali intendono iniziare a lavorare proficuamente per mettere in campo i giusti rimedi. Se non lo si fa ora - conclude Sergio Adamo – il dato continuerà a salire e noi giovani saremo sempre più inviperiti e squattrinati e un Paese senza lavoro per i giovani è un Paese senza futuro. E poi ci chiediamo… dov’è il Ministro dello Sviluppo Economico? Sono settimane che Berlusconi ci racconta che la nomina giungerà a breve… e intanto sono passati circa cinque mesi!». |