I tassisti di Bari rappresentati dall'associazione di categoria Fita Cna e aderenti al consorzio Apulia Taxi, in seguito all'incontro di mercoledì 23 marzo con il dirigente comunale Nicola Marzulli e l'assessore Franco Albore, intendono fare il punto su alcuni aspetti della vicenda che non sono stati sufficientemente chiariti.
1) La bozza di regolamento che l'amministrazione dice di aver fornito alle associazioni di categoria in realtà non è mai stata nemmeno presentata, neanche nel corso della riunione di mercoledì scorso, che aveva per titolo “Problematiche del servizio taxi” e che nelle premesse doveva essere soltanto un appuntamento per cominciare ad analizzare la situazione. C'è da aggiungere che un anno fa, il 28 aprile 2010, sono stati i tassisti, unitariamente rappresentati dalle associazioni di categoria, a presentare – su richiesta dell'amministrazione – una bozza di regolamento, sulla quale però non è mai stata aperta alcuna forma di confronto.
2) Non è stato richiesto da parte dei tassisti qui rappresentati alcun tipo di modifica delle tariffe. Nessuno ha pensato ad un aumento, né in questo momento – vista la situazione economica generalizzata – sarebbe ipotizzabile. Di conseguenza non si capisce a quale scopo ventilare un ampliamento delle licenze per la città di Bari, né fornire informazioni fuorvianti sul compravendita delle autorizzazioni, che comunque non raggiunge nemmeno lontanamente le cifre riportate.
3) La dimostrata disponibilità da parte dell'assessore Albore a introdurre i principi di liberalizzazione del servizio non può che trovarci d'accordo, avendo noi già in buona parte introdotto forme di liberalizzazione che però, al momento, non trovano riscontro nell'attuale regolamentazione e sono spesso causa di incomprensioni quando non origine di verbalizzazioni e sanzioni a nostro carico.
4) Confermiamo tutta la nostra disponibilità a sottoporci a controlli medici periodici, elemento che è peraltro contenuto nella nostra proposta di regolamento. “Il varo di un nuovo e definitivo regolamento – spiega Rocco Turino, presidente del consorzio Apulia Taxi – sicuramente eliminerebbe ogni dubbio sul corretto espletamento del servizio e aumenterebbe la concorrenza a tutto vantaggio dell'utenza”. “Siamo pronti a collaborare con l'amministrazione comunale per la migliore soluzione dei problemi esposti – spiegano Donato Bellomo e Fabio Galiano, della Cna di Bari – ma siamo anche pronti, in caso di un mancato accordo sulla nostra piattaforma, a scendere in piazza”. |