Bari 27 Aprile 2010. Settecentomila firme entro il 4 luglio, questo l’obiettivo che si è posto il comitato referendario, di cui fanno parte anche le Acli che su tutto il territorio nazionale si sono mobilitate per la raccolta di firme per i 3 referendum per l'acqua pubblica. Le Acli di Puglia - sottolinea Gianluca Budano, Presidente Acli Puglia - sosterranno il referendum attraverso la raccolta di firme ed anche eventi pubblici orientati a sensibilizzare i cittadini informando e facendo crescere la cultura del bene comune. L ’acqua è un bene vitale, un bene di tutti e come tale và difeso come diritto inviolabile del cittadino. Pertanto le Acli di Puglia avvieranno iniziative sui territori e attraverso i circoli, stimoleranno i soci a far sì che il tema coinvolga i cittadini alla sensibilizzazione e condivisione di una battaglia fondamentale per il futuro del Nostro Pianeta. A sostegno della campagna referendaria, Giovedì 29 Aprile alle ore 19.00 presso la sala conferenze del castello di Carovigno si terrà una prima iniziativa sostenuta dalle Acli di Puglia e dalle Acli di Carovigno; L’Acqua non si vende – Fuori l’acqua dal mercato. Fuori i profitti dall’acqua -. Su questo si confronteranno: Margherita Ciervo (Referente Regionale Comitato Referendario), Gianluca Budano ( Presidente Regionale Acli Puglia), Fabiano Amati ( Assessore Regionale Lavori Pubblici). |