Fare impresa conciliando innovazione di prodotto e difesa delle risorse: da oltre dieci anni Lavazza, in collaborazione con Slow Food, fa della sostenibilità, della tutela del territorio, della difesa delle identità culturali e della qualità delle materie prime, una priorità aziendale. Dal 2002 poi, con la nascita della Fondazione intitolata a Giuseppe e Pericle Lavazza, l’azienda promuove e finanzia progetti internazionali legati alla sostenibilità nei paesi produttori di caffè e per il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità coinvolte.
Il Salone del Gusto diventa dunque, fin dalla sua nascita, per Lavazza un’ importante opportunità per raccontare quanto, con coerenza e concretezza, è stato realizzato in questi anni, e quali siano i progetti futuri che vedranno sempre di più Lavazza impegnata nella tutela della qualità del prodotto nel rispetto della biodiversità. In quest’edizione del Salone del Gusto Lavazza presenta un bilancio su ¡Tierra!, il progetto di sostenibilità che dal 2002 al 2010 ha coinvolto le comunità produttrici di caffè di Honduras, Perù e Colombia e che ora si sposta verso nuove aree di intervento. ¡Tierra! è un progetto che ha visto le comunità sudamericane divenire autonome capitalizzando con profitto gli interventi sociali, formativi e ambientali attuati sul campo e che ha portato alla nascita e la distribuzione internazionale del prodotto d’eccellenza Lavazza ¡Tierra!, 100% arabica, 100% sostenibile certificato dall’ONG Rainforest Alliance.
Oggi ¡Tierra! è una gamma di prodotti completa dedicata sia al settore casa che al fuori casa, e che comprende anche il caffè proveniente da queste comunità. Gli orizzonti di ¡Tierra! si allargano ora verso altri paesi e comunità: verso il Brasile, la Tanzania e l’ India. Come per la prima fase del progetto, l’Azienda lavorerà in stretta collaborazione con le comunità locali per condurle verso l’autonomia e aiutarle a migliorare gli standard qualitativi del caffè coltivato. E’ con l’obiettivo di rendere il Salone del Gusto e Terra Madre eventi a ridotto impatto ambientale, che Lavazza scende quest’anno in campo come co-organizzatrice delle due manifestazioni contribuendo alla riduzione delle risorse utilizzate. Nel dettaglio, Lavazza recupererà oltre 5100 Greenpallet® - su un totale di circa 8000 pallet - realizzati dalla società Palm S.p.A. e utilizzati per l’allestimento degli spazi espositivi, e li riutilizzerà per la movimentazione del caffè presso lo stabilimento di Settimo Torinese. Si tratta di un’azione di riutilizzo di bancali ecosostenibili prodotti con legno PECF proveniente da foreste gestite secondo rigorosi standard ambientali. Inoltre, sempre nell’ambito dell’azione concreta tesa a ridurre l’impatto dei grandi eventi, va ricordato come Lavazza abbia scelto, per la realizzazione del proprio stand all’interno del Padiglione 5, di parlare di coerenza e natura. L’allestimento è stato concepito interamente modulare e riciclabile. I materiali sono di reperimento locale, ecocompatibili, naturali o sintetici ad alta riciclabilità, e riutilizzabili secondo un processo a cascata.
Nello stand principale e nelle casette Lavazza, situate nei Padiglioni 2 e 3, verrà servito l’espresso Lavazza ¡Tierra! e sarà possibile acquistare sia la lattina da 250 grammi del prodotto, sia la miscela sfusa in grani, in vendita esclusivamente nei giorni del Salone del Gusto. L’intero ricavato della vendita dei prodotti Lavazza sarà devoluto al progetto scolastico Orto in Condotta di Slow Food Italia che prevede la realizzazione di orti scolastici per promuovere e sviluppare l’educazione alimentare e ambientale nelle scuole. |