TERMINI IMERESE (PALERMO) - Per la prima volta in Italia consumatori e lavoratori si trovano insieme per una battaglia che li vede solidali contro un provvedimento assolutamente da evitare: la chiusura dello stabilimento Fiat di termini Imerese. Centinaia di operai della Fiat e delle aziende dell'indotto stanno infatti sfilando in corteo contro la decisione del Lingotto di non produrre più auto nella fabbrica siciliana a partire dal 2012. Allo sciopero si uniscono anche i consumatori, con misure provocatorie e a lunga scadenza.
Francesco Tanasi Segretario Nazionale CODACONS propone infatti di non comprare auto Fiat per sensibilizzare tutti i consumatori siciliani al grave problema che riguarda centinaia di lavoratori che potrebbero entro breve trovarsi senza lavoro. "La decisione - afferma Tanasi - va contrastata a tutti i livelli. Rivolgete le vostre intenzioni di acquisto ad altre marche per far capire che la Sicilia non è più una terra di conquista, ma una regione produttiva con lavoratori che hanno una loro dignità e che non possono trovarsi improvvisamente senza la possibilità di sfamare le loro famiglie".
In redazione L.V. |