La Camera di Commercio di Sydney ha incontrato Andrea Buccellati, Vice Presidente dell’omonima azienda di alta gioielleria, in occasione del lancio australiano della Cocktail Rings Collection, avvenuto lo scorso 16 novembre presso la boutique di Fairfax & Roberts, nel cuore della city. Il sodalizio con il distributore australiano é nato un anno fa in Europa, ha spiegato Buccellati: “Ci siamo trovati subito in sintonia, soprattutto dal punto di vista concettuale. Le nostre aziende sono entrambe a conduzione familiare, con alle spalle una lunga tradizione nella produzione artigianale di articoli di gioelleria. Entrambe hanno il culto della qualitá del prodotto e fanno della nicchia il loro mercato di riferimento.” Negli anni, l’azienda fondata nel 1919 dal capostipite Mario ha creato un vero e proprio stile, riconoscibile ovunque nel mondo e unico nel suo genere. In Australia ha optato per una distribuzione controllata, in linea con la politica aziendale; l’intento é quello di evitare gli inevitabili compromessi al ribasso legati all’ampliamento della rete di vendita, e salvaguardare la qualitá del prodotto.
“La nostra é una clientela esclusiva, che viaggia molto”, ha proseguito Buccellati. “Qui a Sydney, in occasione del lancio della nostra collezione, sono stato avvicinato da una signora che mi ha mostrato un anello comprato presso la nostra rivendita ad Aspen: é la dimostrazione che il cliente percepisce l’unicitá del prodotto e si fidelizza.” E con riguardo al mercato australiano? “Siamo appena agli inizi”, ha precisato, “ma i primi riscontri sono buoni. La nostra presenza é per lo piú radicata negli Stati Uniti e in Asia, ma questo é un mercato in crescita e molto interessante per noi. Al momento quello di Sydney é l’unico punto vendita in tutta l’Australia, ma stiamo valutando l’ipotesi di svolgere iniziative promozionali anche a Melbourne e a Perth, sempre in collaborazione con il nostro distributore australiano.”
Buccellati puó vantare infatti una partnership in loco di assoluto pregio: fondata nel 1858, Fairfax & Roberts é la piú antica gioielleria artigianale in Australia, che realizza pezzi esclusivi su commissione. Oggi si avvale della collaborazione di Thierry Martin, Creative Director di fama internazionale, che ha disegnato gioielli per aziende come De Beers, Harry Winston, Tiffany & Co, Boucheron, Chanel and Van Cleef & Arpels. Fra gli obiettivi per il 2011, la Fairfax & Roberts, che é associata alla Camera di Commercio di Sydney, ha quello di rafforzare il proprio posizionamento sul mercato, mantenendosi fedele alla propria tradizione di qualitá ed eccellenza.
Lo scorso 26 novembre la Camera di Commercio di Sydney ha partecipato al lancio del nuovo showroom di Classique, azienda australiana specializzata nell’arredo e nel design di alta qualitá. Protagonisti assoluti del Grand Opening, Massimo Grassi, Presidente della Matteograssi, e Franco Poli, architetto e designer di fama internazionale. I due ospiti d’eccezione hanno tenuto alto il nome del made in Italy, illustrando agli invitati i pezzi di una collezione che verrá distribuita in Australia dalla stessa Classique. Matteograssi é un’azienda a conduzione familiare di lunga tradizione, specializzata nella produzione di arredi in cuoio e pelle per la casa, l’ufficio e il contract; da diversi anni si avvale del prezioso contributo di un progettista di grande esperienza come Poli, che ha firmato alcune linee di prodotti esclusive e di grande successo.
“Questa é la nostra prima visita in Australia”, ha sottolineato Grassi. “Siamo stati attratti dalle prospettive di sviluppo dell’economia locale, maggiori rispetto a tanti altri nostri mercati di riferimento. L’incontro con il distributore australiano é avvenuto a Dubai: aveva idee nuove e alternative, quindi ci siamo piaciuti subito.” Il concept dello showroom Classique appena inaugurato a Sydney, infatti, combina un’area di degustazione e gourmet con lo spazio espositivo vero e proprio. Le due aziende hanno inoltre in comune la realizzazione di alcune importanti commesse negli Emirati Arabi Uniti e in altri paesi, per l’allestimento di interni ed esterni di aeroporti e alberghi. Con riguardo alla propensione degli australiani ad acquistare prodotti di alta gamma, Grassi si é detto positivamente sorpreso.
“Il potere di acquisto, qui, é sufficientemente alto da permettere agli acquirenti di optare per l’originale, piuttosto che per la copia. Il mercato é ancora da fare”, precisa, “ma se in Svizzera, dove ci sono solo 7 milioni di abitanti, stiamo ottenendo ottimi risultati, non vedo perché non dovrebbe essere cosí anche in Australia, dove ce ne sono piú di venti.” Parte della recente fortuna dell’azienda di Giussano é certamente legata a quello che Franco Poli ha definito come “un fruttuoso rapporto fra azienda e professionista, oramai consolidato, di cui oggi celebriamo l’ennesimo successo.” “Qui abbiamo portato alcune collezioni di articoli che hanno fatto il giro del mondo”, ha aggiunto Poli.
“Le denominazioni sono diverse, ma in comune hanno le reti di cuoio, con taglio brevettato, che sono una mia creazione e costituiscono il vero carattere distintivo della produzione Matteograssi.” Un sodalizio fortunato, che premia tutti, made in Italy compreso: non é un caso infatti che fra i marchi selezionati dal Ministero degli Affari Esteri per rappresentare le eccellenze italiane all’Expo di Shangai, ci sia stata proprio la Matteograssi. |