“Aggregazione, creatività, solidarietà sono le parole chiave di un’importante iniziativa che rafforzerà ulteriormente il connubio, già fortissimo, tra la Fiera del Levante e la città”: lo ha detto il presidente Cosimo Lacirignola nel corso di una conferenza stampa nella sede della Confcommercio, partner del progetto assieme al Comune di Bari. Il 17 settembre, e cioè nel pieno svolgimento della 73esima Campionaria, il borgo murattiano del capoluogo (via Argiro e le strade limitrofe) sarà parzialmente chiuso al traffico e si trasformerà dal mattino fino a notte fonda in un “salotto-suk”, che accoglierà gazebo occupati da alcuni espositori della Galleria delle Nazioni, vedrà i negozi prolungare il consueto orario di apertura al pubblico e proporrà una serie di rappresentazioni popolari affidate a mimi, poeti, cantastorie, mangiafuoco, pronti a catturare l’attenzione delle famiglie e in particolare dei bambini.
“La Fiera – ha aggiunto Lacirignola – è molto attenta alla nuova dimensione dello sviluppo economico del territorio e vuole cercare nuovi percorsi strategici con tutte le realtà identitarie di Bari. Ebbene, tra queste, non si può prescindere dai commercianti, colonna portante della società e ‘anima’ della città grazie alla fedeltà al lavoro, all’intraprendenza ma anche alla custodia dei valori dei luoghi in cui prestano la propria opera. Per questo abbiamo deciso di dedicare a loro una giornata, di coinvolgerli in prima persona e di scegliere un luogo simbolo di Bari nel quale, per qualche ora, ‘vivrà’ anche la Fiera. Non vogliamo, infatti, limitarci ad essere osservatori del cambiamento ma viverlo da protagonisti”.
Non mancherà la finalità sociale grazie alla presenza dei salvadanai di Telethon, che permetteranno di finanziare la lotta contro le malattie genetiche. Soddisfatto dell’iniziativa il presidente di Confcommercio Bari, Alessandro Ambrosi: “Per far sì che le luci di Bari – città turistica – non si spengano dobbiamo ripensare al marketing territoriale: questo progetto, che vorremmo ripetere ogni anno, ne è una prima testimonianza grazie all’efficace sinergia tra il commercio e le istituzioni”. Istituzioni tra cui rientra il Comune e, in particolare, l’Assessorato alle Attività Economiche, guidato da Franco Albore: “Con ‘La Fiera per la città-Bari in giro per il mondo’ riporteremo agli antichi splendori commerciali il capoluogo di regione, che ha tutte le caratteristiche per essere polo di attrazione del Sud”. Una dichiarazione quest’ultima ribadita dall’ideatore del progetto, Giorgio Correggiari: “Tutti insieme possiamo creare un nuovo Piano regolatore della cultura e far sì che Bari metta a frutto le sue straordinarie potenzialità”. |