Il workshop ha avuto inizio dopo gli indirizzi di saluto di Vittorio Paravia, Vice Presidente Asfor e della Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone. Ai lavori è intervenuto come relatore anche Antonio Corvino, Direttore Generale dell'Osservatorio Regionale Banche - Imprese di Economia e Finanza, che ha evidenziato alcuni aspetti relativi alle difficoltà delle imprese meridionali di competere sui mercati globali. In primis la scarsa presenza di laureati, che in Italia si aggira intorno al 14% sulla popolazione lavorativa, contro il 41% degli Usa, il 29% della Spagna, il 27% della Francia e il 25% della Germania.
Scarsamente presenti sono i Dirigenti e i Quadri all'interno delle Pmi italiane ed, in particolare, del Mezzogiorno. Da un'indagine svolta da OBI, infatti, risulta che nel Sud Italia il rapporto Dirigente/Addetti è 1/350, contro 1/70 del Nord. Il dott. Corvino ha inoltre sottolineato la necessità di uscire da questa situazione attraverso una riforma universitaria basata su qualità e meritocrazia, e sul consolidamento di sistemi di formazione manageriale di alta qualità, orientato a obiettivi di forte professionalizzazione. Antonio Corvino ha evidenziato nel suo intervento la necessità di superare il gap negativo all'ingresso dei laureati e dei dirigenti nel sistema produttivo del Mezzogiorno legato alla piccola dimensione delle imprese. E' necessario perciò sostenere misure che favoriscano sia l'aggregazione tra imprese che l'inserimento dei giovani laureati nelle stesse. |