Dall’indagine emerge che a frequentare gli agriturismo sono prevalentemente persone delle fasce d’età matura: 35-49 anni (50%) e oltre i 50 anni (30%), che per quasi la metà dei casi (48,5%) si recano in un agriturismo più di una volta l’anno (il 40% almeno una volta all’anno). Si tratta di un pubblico sposato e con figli (56,9%),appartenente ad uno status sociale mediamente elevato. In agriturismo ci si va dunque insieme al proprio compagno/a (51,2%), con tutta la famiglia (49,3%), ma anche in gruppo con gli amici (33,9%); resta molto indietro l’agriturismo come meta per viaggi organizzati o legati al lavoro.
La Puglia è stata oggetto di una analisi su base regionale: dal sondaggio emerge che l’agriturismo una realtà in crescita: meta prescelta dal 14,3% dei turisti italiani interpellati nella ricerca, è la prima regione del Sud in classifica. I turisti che scelgono la Puglia sono soprattutto lombardi (19,2%) e pugliesi (18,3%) e prediligono trascorrere un soggiorno romantico insieme al proprio partner (52,7%) o in compagnia di tutta la famiglia (48,4%) all’insegna di una vacanza golosa (58,5%) e meditativa (40,4%%). I pugliesi che scelgono l'agriturismo agriturismo vanno in vacanza con l'intera famiglia, sono infatti prevalentemente persone di età matura e amanti della propria regione (meta preferita dal 54,4%), seguita da Umbria (38,8%), Basilicata e Toscana.
L'alta qualità del cibo resta comunque l'elemento essenziale dell'intero soggiorno: l’agriturista pugliese preferisce infatti una vacanza golosa piuttosto che dal carattere romantico e presta inoltre particolare attenzione all’ambiente. |