Bari, 12-20 settembre 2009. Anche quest’anno fervono i preparativi al Comando Militare Esercito “PUGLIA” di Bari – agli ordini del Generale B. Carminantonio DEL SORBO - per organizzare lo stand istituzionale alla 73^ Fiera del Levante. Dall’Ufficio Reclutamento e Comunicazione assicurano che “Si tratterà di una esposizione imponente. L‘essere e il divenire dell’Esercito Italiano in una sintesi formidabile”. La mostra ospiterà alcune delle principali aziende del settore Difesa che presenteranno i progetti in corso di acquisizione da parte della Forza Armata. L’Ufficio Trasformazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, il Comando Logistico e la Brigata Corazzata “PINEROLO” esporranno mezzi, materiali e sistemi di informatizzazione in uso nei reparti. Non mancherà una parte promozionale nel settore del “divenire”. Il futuro, infatti, è affidato alle giovani generazioni anche nell’Esercito. I giovani potranno entrare a farne parte grazie alle diverse opportunità formative e professionali ripartite nei concorsi per ufficiali, sottufficiali, volontari di truppa, atleti militari, professori d’orchestra e riservisti. “Siamo convinti che anche quest’anno la Campionaria barese sia un evento da non perdere” – precisano in caserma. La visita al quartiere fieristico per molti inizierà proprio dallo stand dell’Esercito posizionato davanti al padiglione n. 81 in prossimità dell’ingresso italo-orientale con accesso dal Piazzale Oriente.
Ma perchè tutto questo? L' esercito italiano sta cambiando, sta diventando più moderno. Professionale. Oggi gli uomini devono studiare di più (un anno e mezzo di esami supplementari per diventare ufficiali). Anche all'estero ci si muove con la massima sicurezza, pensiamo ai Mangusta in dodazione ai militari ad Herat. Se alcuni anni fà il top della tecnologia sembravano essere i visori notturni. Ora, su alcuni blindati Puma, sono montate costosissime torrette Hitrole che hanno telecamere a infrarossi e termiche che vedono qualunque cosa nel raggio di due chilometri e, nel caso, protetti dentro lo scafo, sparano con la precisione del puntamento laser. I numeri sono quelli che sono. Non siamo una grande potenza. Di Lince, ad esempio, l' Esercito ne ha poco più di 200. Ma almeno, chi ci lavora dentro, sa di farlo con la maggior sicurezza a disposizione oggi in tutti gli eserciti delle maggiori potenze. |