Roma - Un governo di sole donne, con alla guida magari una tra Lorenza Lei e Emma Marcegaglia. È quanto emerge da un sondaggio condotto da affaritaliani.it condotto su 1.000 donne italiane di eta' compresa tra i 18 e i 60 anni(http://affaritaliani.libero.it/cronache/bunga_bunga_sesso_cor ruzione_donne_al_potere_ricerca170611.html). Ma quali sono le colpe maggiormente imputate ai maschi al potere? Tra i dati negativi primeggiano la scarsa sincerita' e onesta' (22%), la facile corruttibilita' (19%), la decadenza morale (14%), l'opportunismo (12%), la rassegnazione (10%), un eccessivo maschilismo (8%), il menefreghismo (6%), la sciatteria e la pigrizia (5%) ecc... Tuttavia non sono solo i preconcetti a determinare l'esito critico dell'indagine.
Anche le aspettative deluse delle donne hanno avuto grande rilevanza. Infatti che cosa si aspettavano le donne italiane dagli uomini delegati alla guida delle amministrazioni? Competenza (23%), decisionismo (20%), saggezza (16%), esperienza (13%), affidabilita' (12%), fermezza (7%), maggiore dedizione al lavoro (6%) ecc... Alla domanda "In che cosa una donna al potere e' meglio di un uomo?" le intervistate hanno messo in fila le seguenti qualita': l'onesta' (20%), l'organizzazione del lavoro (18%), la miglior gestione delle relazioni interpersonali (16%), la cura dei particolari (15%), la praticita' nel risolvere i problemi (12%), la serieta' (10%), l'elasticita' mentale (2%) e la sensibilita' (7%). Nella top ten delle donne che risulterebbero maggiormente gradite nel ruolo di premier, a sorpresa, non risulta nessuna politica di professione.
Al primo posto Lorenza Lei, stimata manager, ora direttore generale della Rai, che raggiunge il 23% dei consensi, a pari merito con il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Dietro di loro, col 13%, Marina Berlusconi, Presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore. Sul terzo gradino del podio Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco (9%). Seguono in ordine sparso Marilena Ferrari, Presidente della Fondazione Marilena Ferrari-Fmr (8%), Luisa Todini, presidente di Todini Costruzioni Generali S.p.A., e Veronica Lario (entrambe con il 6%), Rosella Sensi, ex presidente dell'AS Roma Calcio (4%), l'imprenditrice friuliana Antonella Nonino e Anna Maria Artoni, vice-presidente dell'omonimo gruppo (entrambe al 3%), e, infine, Monica Mondardini, Amministratore Delegato del Gruppo Editoriale L'Espresso (2%). Interrogate su quali siano le priorita' delle donne nell'agenda politica, le intervistate hanno messo ai primi posti la tutela della famiglia e dei figli (26%) e il rilancio dell'economia e del lavoro (22%). Seguono la difesa dei diritti femminili (maternita' ecc.) con il 17% e le pari opportunita' sul lavoro (15%).
Chiudono una maggiore attenzione alle politiche assistenziali (12%) e, non ultima, l'ecologia e la tutela dell'ambiente (8%). Infine il dato piu' eclatante, che lancia un chiaro messaggio agli uomini che sono attualmente al potere: il 65% delle italiane e' favorevole a un governo composto da sole donne. |