Il romanzo, di carattere thriller, tutto italiano, racconta la storia di un tranquillo borghese, ingegnere, realizzato nella famiglia e nella professione, dirigente di successo a Milano, ma nato e cresciuto a Novara, che ritrova per caso Paolo, un vecchio compagno del suo felice passato studentesco, ora male in arnese e bisognoso d’aiuto. Incapace di sottrarsi alla promessa di aiutarlo, l’Ingegnere si trova ad avere a che fare con una scia di misteri e di guai con la malavita organizzata, in cui Paolo si trascina, e viene catapultato all’improvviso in un’avventura rocambolesca al fianco dell’amico, mettendo a repentaglio la sua vita. E non solo la sua… Dovrà fare appello a tutto il suo coraggio con un’audacia e una bella dose d’incoscienza, che non sapeva nemmeno di possedere, per tener testa a mafiosi, sicari, spie e alla stessa polizia.
Tra Novara, Milano e la provincia di Latina, in un incalzare di pericolosi incontri, inseguimenti, sparatorie e rapimenti, il lettore segue con partecipazione sempre maggiore l’impresa di quest’uomo e la sua trasformazione da pacato e razionale manager con un prestigioso lavoro d’ufficio, in detective un po’ pasticcione, ma comunque dotato di eroica determinazione. Un cambiamento notevole e imprevisto per lo stesso Ingegnere, che comunque scopre un suo lato ribaldo nella rara possibilità di calarsi nei panni di un personaggio “altro” rispetto a lui, non sconosciuto ma normalmente represso, una sorta di alter ego con il gusto del pericolo e della trasgressione, a tratti anche un po’ bugiardo e sfrontato, che finalmente trova libero sfogo, senza comunque cadere in virtuosismi eccessivi e quindi poco credibili.
All’interno di una ricostruzione fedele e accurata dell’Italia degli “anni di piombo”, (siamo nel 1979) in cui l’Italia è ancora sotto lo choc del delitto Moro e del terrorismo. si snoda così una trama ben strutturata, grazie alla quale il lettore riesce ad addentrarsi con facilità in un periodo storico complesso, tutt’oggi al centro di accesi dibattiti, e contemporaneamente ad apprezzare i vari personaggi, che insieme alla figura dell’Ingegnere si inseriscono perfettamente nel contesto rendendo la narrazione piacevole e avvincente. |