Proprio in un momento di ripresa globale l'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajkull e la conseguente nuvola di cenere in viaggio sull'Europa hanno creato agli alberghi e alle compagnie aeree in tutto il mondo grossi danni. Ezio Indiani, nuovo Delegato Nazionale EHMA (European Hotel Managers Association) e General Manager dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, sottolinea l'impatto dell'avvenimento sull'industria turistica e prevede, nonostante tutto, positivi risultati per il prossimo futuro. "L'intera comunità turistica ne ha sofferto perché sono stati annullati viaggi e il settore è stato penalizzato. Forse l’unica destinazione che invece stranamente ne ha tratto un momentaneo vantaggio è stata Milano: il capoluogo e altre città della Lombardia erano sold out per la Fiera del Mobile e i clienti non sono potuti partire.
Purtroppo però prevediamo che Milano verrà invece penalizzata nel prossimo futuro perché alberghi stanno ricevendo cancellazioni di persone che hanno paura di viaggiare per le incerte condizioni dei cieli e gli eventuali problemi in aeroporto. Il disagio immediatamente visibile della nube tossica (più precisamente una massa calda di polveri e gas proiettata nell’atmosfera a una quota di 4/5 Km ) è stato per l’appunto il blocco dello spazio aereo nord-europeo; ora la nube si sta spostando verso sud-est, provocando problemi con i voli addirittura in Medio Oriente". Buone invece le notizie per gli addetti del settore ricettivo. "
Le proiezioni per il 2010 a Milano sono comunque nel complesso positive – precisa Indiani - con un ritorno a livelli occupazionali interessanti; mentre stenta a riprendersi il ricavo medio, che comunque quest’anno dovrebbe tornare ai livelli del 2008. Per esempio, proprio in occasione della Fiera del Mobile, abbiamo notato il ritorno di molti clienti da Medio Oriente e Russia, un ottimo segnale che lascia ben sperare per il futuro. Nel Salone del 2009 c’era stato un calo delle presenze del 30% rispetto al 2008 e una presenza più concentrata nei giorni chiave con mancanza quindi anche di indotto: dai taxi, ai ristoranti, all'immancabile shopping. Penso che, guardando oltre la nuvola di cenere, ci possano essere margini per un solido miglioramento". |