Grande affluenza di pubblico nella prima giornata di EIMA Agrimach, la rassegna specializzata nelle macchine e attrezzature agricole, inaugurata questa mattina presso lo IARI a Pusa (New Delhi). Agricoltori, tecnici agricoli, cooperative di produttori, operatori economici hanno affollato il quartiere fin dalle prime ore della mattina, per visitare gli stand e assistere alle prove dimostrative di mezzi meccanici allestite all’aperto. Significativo anche l’arrivo di delegazioni ufficiali - organizzate da FederUnacoma in collaborazione con l’ICE - provenienti da tutti gli Stati dell’India, ma anche da Paesi esteri, vedi Corea, Iran, Tailandia, Vietnam, che hanno animato gli incontri “B2B” con le aziende espositrici. Da segnalare anche le sessioni di approfondimento, con i convegni d’argomento tecnico e politico-economico svoltisi nel corso della giornata. Nella mattina si è tenuto un convegno - coordinato da M.M. Pandey, Direttore Generale del Consiglio indiano di ricerche in agricoltura ICAR - focalizzato sul mercato dei macchinari agricoli in India e sui relativi trend di crescita; mentre nel pomeriggio si è tenuto un incontro – coordinato dal Presidente dell’Agricultural Finance Corporation, Y. C. Nanda – centrato sugli strumenti finanziari per il mercato delle macchine agricole nelle regioni del Paese. Il terzo incontro della giornata, dedicato all’analisi dei trend del mercato della meccanizzazione nelle diverse aree del mondo, e coordinato dal Segretario Generale di FederUnacoma Marco Pezzini, ha offerto una panoramica sulla nuova geografia dei mercati che vede, dopo l’India, in forte crescita anche la Cina, il Brasile, la Russia. “I meeting periodicamente organizzati da Agrievolution, l’assise delle associazioni di costruttori di macchine agricole dei maggiori Paesi - questo ha detto Pezzini aprendo la sessione di lavoro - evidenziano come il mercato delle macchine si stia fortemente globalizzando, con un interscambio sempre più fitto tra Paesi, e con una maggiore differenziazione dell’offerta di tecnologie, anche a fronte delle evoluzioni del sistema produttivo agricolo di molti Paesi”. Spazio anche al tema della sicurezza con l’intervento - sempre nell’ambito del convegno sui trend globali – di Sandro Liberatori, Direttore dell’Ente italiano per la meccanizzazione agricola ENAMA. “Con la globalizzazione che sta avanzando rapidamente - ha detto Liberatori - anche nel settore della meccanizzazione agricola è importante condividere le regole e la sicurezza ricopre il ruolo principale in quanto riguarda gli operatori, l’ambiente e la qualità delle produzioni agricole”. “L’Enama da tempo è attivo in Italia, Europa e nel mondo - ha aggiunto Liberatori - attraverso i rapporti con l’ENTAM (European Network for Testing Agricultural Machines), l’OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development) e l’UNESCAP (United Nations Economic and Social Commission for Asia and the Pacific) in cui ricopre ruoli di gestione e coordinamento. Particolare attenzione è dunque rivolta al lavoro con l’Unescap, che sta sviluppando, con la partecipazione di tutti i governi dell’Asia e Pacifico, un sistema di requisiti minimi di sicurezza da adottare al fine di razionalizzare la concessione dei contributi da parte degli Stati membri e ridurre il costo sociale degli infortuni. La certificazione Enama è gia operativa – queste le conclusioni per quanto riguarda la questione sicurezza – ed è un esempio di buona prassi per un corretto sviluppo della meccanizzazione”. |