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MACCHINE PER LE COSTRUZIONI: UN PROGRAMMA SU TRE FRONTI

Nuovo incontro nell’ambito del “Tavolo di crisi”, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico con la partecipazione delle associazioni che rappresentano le industrie produttrici di macchine per i cantieri. In via di elaborazione un piano che prevede, fra l’altro, la creazione di una anagrafe delle macchine, finalizzata ad iniziative d’incentivazione mirate, e un sistema che velocizzi le procedure di liquidazione dei lavori commissionati da enti pubblici.

 

Incentivazione della domanda, sostegno all’industria e regolamentazione del mercato. Su questi punti si articolerà il programma di rilancio del settore delle macchine per la cantieristica, che il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con le organizzazioni che rappresentano il mondo industriale, intende realizzare per traghettare questo comparto della meccanica fuori dall’attuale crisi. La netta flessione delle attività edilizie registrata in Italia negli ultimi anni sta avendo effetti molto pesanti sulla domanda di macchine per la cantieristica e il movimento terra, un settore della meccanica che nel 2010 ha registrato un calo delle vendite pari all’8,9% e che nel primo trimestre 2011 segna un ulteriore calo del 14,3%.

Per fronteggiare questa situazione si è costituito alla metà di aprile un “Tavolo di crisi” presso il MISE, al quale partecipa fra gli altri Unacoma/Comamoter, l’associazione che nell’ambito di Confindustria rappresenta i costruttori di macchine per movimento terra. Nella riunione tenutasi nella mattina di ieri sono emerse proposte in relazione ai diversi punti del programma: per quanto riguarda il sostegno della domanda, le proposte formulate delle organizzazioni dei costruttori sono per un rinnovo della Tremonti Ter e per un provvedimento finalizzato ad una rottamazione dei mezzi meccanici obsoleti; sul fronte dell’offerta, e quindi delle industrie costruttrici, si stanno valutando misure di sostegno alle esportazioni, progetti di ricerca e sviluppo specifici per i comparti della cantieristica, progetti di Rete, nonché misure che rendano più efficiente il sistema di pagamenti per le opere pubbliche; mentre per quanto riguarda la regolamentazione del mercato si punta sulla realizzazione di un censimento dell’attuale parco macchine, così da consentire interventi mirati nei contesti e sulle tipologie di macchine che più ne hanno bisogno.

“L’attuale congiuntura economica non offre margini per un sostegno finanziario robusto da parte del Governo – ha commentato al termine della riunione il Segretario Generale di Unacoma Marco Pezzini – ma proprio per questo è importante mettere in campo un pacchetto di iniziative integrate, che agiscano in modo selettivo e mirato contribuendo a sbloccare il mercato”. “In questa prospettiva – ha concluso Pezzini – c’è piena sintonia fra il Ministero e le organizzazioni del settore”.


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