Dopo il successo della missione in Serbia che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di imprese tricolori e la firma dell’accordo per favorire gli investimenti italiani nell’indotto automobilistico, il vice Ministro allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso punta sulla Croazia dove si recherà in visita lunedì 12 ottobre. A Zagabria il Vice Ministro sarà alla testa di una delegazione che comprende i vertici di Ice, Simest, Finest e darà vita al primo foro economico bilaterale tra i due paesi.
Il modello da seguire è quello che, in un ventennio, ha rafforzato la nostra presenza in Giappone, ovvero la nascita di un comitato economico agile, composto dalle principali aziende italiane attive in Croazia nei comparti energia, bancario, moda e cantieristica, che si confronteranno con le rispettive imprese croate. Un foro che si riunirà a cadenza semestrale in Croazia e in Italia e servirà ad accompagnare il cammino d’ingresso della Croazia nell’unione Europea. Per questo Urso incontrerà, tra l’altro il Ministro degli Affari Esteri, Gordan Jandroković, il Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia, Damir Polančec e il Premier croato, Jadranka Kosor, la prima donna a essere eletta Primo Ministro nei Balcani.
“Questo paese – spiega Urso alla vigilia della missione – offre grandi opportunità alle imprese italiane e noi siamo sostenitori di un suo rapido ingresso nell’unione Europea, non a caso Zagabria rientra nel Piano Balcani predisposto dal Ministero”. Un piano che comprende attività di sviluppo nel comparto infrastrutture e logistica, promozione di fiere (mercoledì 14 è prevista una nuova missione in Albania per valorizzare la Fiera del Levante), sviluppo di nuovi distretti industriali , servizi addizionali per le piccole e medie imprese e attività di business scouting con l’obiettivo di portare il nostro export oltre il tetto dei 10 miliardi di euro annui. . |