"Apprezziamo le modalità con cui il Pd ha costruito le dieci proposte alternative alla prossima manovra finanziaria. Il documento nel suo complesso è da ritenersi condivisibile". Così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta l'incontro di oggi tra Pd e parti sociali, a cui ha partecipato il vicepresidente nazionale Dino Scanavino. Da parte nostra - spiega la Cia - è stata ribadita l’esigenza di mettere in campo tutte quelle misure necessarie a snellire la macchina burocratica che opprime il settore. Così come la contrarietà a misure troppo precipitose e non ponderate come il taglio tout-court dei piccoli comuni che minacciano l’identità dei territori e delle produzioni agricole. "Abbiamo accolto positivamente - continua la Cia - la precisazione del segretario Bersani sull'esigenza di razionalizzare l'operatività di alcune strutture, come ad esempio i Consorzi di bonifica, per cui non si propone l'eliminazione, bensì un'efficace ristrutturazione. Inoltre siamo favorevoli alla proposta di instaurare un dialogo duraturo e su questa linea vediamo di buon grado la costituzione di un 'tavolo d’autunno' dove ridiscutere gli effetti della manovra.
Sull’impalcatura complessiva del documento non ci sono molti rilievi da sollevare. Ora auspichiamo - conclude la Cia - che il testo definitivo della manovra accolga tutti gli emendamenti migliorativi che verranno presentati, in particolare quelli pensati per lo sviluppo del Paese. Una manovra che si limita a provvedimenti tampone e a tagli indiscriminati delle risorse non può incontrare il nostro consenso". |