"Con le modifiche apportate alla manovra è ormai evidente che il prezzo della crisi la pagheranno sempre più i precari che oltre a vivere senza certezze ora non potranno più nemmeno riscattare gli anni di università a fini pensionistici. Il governo Berlusconi ha ormai gettato la maschera: hanno deciso di rubare il futuro ai giovani e ai precari pur di mantenere il potere e i privilegi". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Invece di spremere chi già deve fare i conti con la precarietà della vita e le fasce più deboli della società a cui sono stati tagliati servizi e garanzie il governo avrebbe dovuto tagliare la spesa militare che ormai è vergognosamente fuori controllo: oltre 43 miliardi di euro per caccia, elicotteri, fregate ecc.". "Ma i fondi per l'acquisto di nuovi armamenti sembrano essere intoccabili. Vorremmo che qualcuno del governo rispondesse a questa semplice domanda che poniamo da mesi - prosegue il leader ecologista -.
Perché invece di una manovra fatta solo di tasse e tagli selvaggi alla spesa sociale sociale non si è deciso di tagliare i programmi per l'acquisto di 134 caccia bombardieri F-35 (15 MLD), l'ultima trance del programma per i caccia Eurofighter (5 MLD); l'acquisto di 8 aerei senza pilota (1,3 MLD); l'acquisto di 100 nuovi elicotteri NH-90 (4 MLD); l'acquisto di 10 fregate FREMM (5 MLD); 2 sommergibili militari (1 MLD); il programma per i sistemi digitali dell'Esercito che costerà alla fine oltre 12 miliardi di euro?". "Eppure a questa domanda che ormai poniamo da mesi nessuno dal Parlamento e dal governo ha mai voluto rispondere - conclude Bonelli -. Evidentemente per il governo Berlusconi l'acquisto di caccia elicotteri, fregate e sommergibili è più importante della vita e del futuro degli italiani e dei giovani che sono stati spremuti come limoni per ripianare i guai di un esecutivo che fin dal primo momento ha colpevolmente sottovalutato la crisi". |